Con "Il Macero" chiude 'VAT // Transumanze Festival'

- Cultura Spettacolo - Gli appuntamenti - Comunicato stampa

Si conclude sabato 8 settembre la rassegna itinerante di VAT // Transumanze Festival con 'Il Macero' di e con Roberto Solofria. Lo spettacolo, liberamente tratto dal romanzo “Sandokan – storia di camorra” di Nanni Balestrini, è il racconto dell’insolita sensibilità di un ragazzo, della sua “ottusa” caparbietà nel cercare per sé stesso una strada diversa. Del suo disagio a vivere in una comunità in cui l’attitudine al delitto è divenuta scorza callosa e la banalità… rimedio ad ogni ingiustizia. A tutto questo egli si ribella: prima parlando, decidendo di raccontare, di non tacere, e poi abbandonando la terra in cui è nato. La sua vorrebbe essere un’emigrazione morale, oltre che economica e sociale; un’emigrazione che nasce dal rifiuto di accettare l’abitudine alla morte che fa da sfondo ad una magra e indigesta esistenza contadina. «Il Macero» è la storia di una fuga, certo, è però anche, almeno nelle intenzioni, l’esposizione “chirurgica” di un taglio etico, politico, nei confronti di un inferno quotidiano.

L’appuntamento è per l’8 settembre alle ore 21 presso Pastene, Piazza Madre Teresa di Calcutta, Sant'Angelo a Cupolo (BN). Per info e prenotazioni 348 934 2572 - 320 772 6511. Il giorno successivo - ricorda in conclusione la nota diffusa alla stampa - è previsto un pranzo con l’artista presso la Scuola Civica Alma d’Arte, un’occasione per incontrarsi, per conoscere l’artista e per condividere insieme la conclusione di un percorso che alla sua prima edizione ha superato positivamente le aspettative.