Alla "Vendemmia dei libri" è di scena il paesaggio rurale

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Secondo appuntamento della rassegna enoletteraria ‘La Vendemmia dei Libri’, dedicato al Paesaggio rurale. Venerdì 17 maggio, alle ore 19 presso l’enoteca comunale di Castelvenere, ci sarà la presentazione del libro ‘La bellezza del paesaggio rurale. Sostenibilità e buone prassi per la valorizzazione delle infrastrutture rurali’, a cura di Carmine Nardone, Rossella Del Prete e Antonio Leone.

Il volume, edito dalla Regione Campania, rappresenta una importante novità nella cultura paesaggistica per orientare nel concreto i diversi soggetti territoriali e beneficiari del PSR 2014-2020 verso nuovi livelli di qualità del paesaggio rurale e raccoglie spunti e riflessioni di vari professionisti su sostenibilità globale e bioterritorio, biodiversità a agromosaico, ruralità e paesaggio. L'obiettivo del lavoro è quello di, in coerenza con le linee guida per il Paesaggio in Campania (PTR 2006), mettere a disposizione dei beneficiari delle Misure del POR 2014-2020 dei nuovi strumenti tecnici per consolidare e diffondere buone prassi nei sistemi rurali della Regione. Per queste ragioni è stato chiesto al gruppo di studio tecnico scientifico sul paesaggio rurale di Futuridea, innovazioni utili e sostenibili e alla rete dei centri di ricerca coinvolti (Cnr-Isafom, UNISANNIO, UNINa), nonchè a singoli studiosi di grande rilievo e originalità, di elaborare dei supporti personalizzati alle progettazioni di accesso alle misure e sottomisure del POR.

La rassegna - ricorda ancora la nota diffusa alla stampa - proseguirà martedì 28 maggio, con la presentazione del libro ‘La pizza – Una storia contemporanea’ di Luciano Pignataro. Tutti gli appuntamenti si concludono con la degustazione di un vino castelvenerese, secondo lo spirito che è alla base de ‘La Vendemmia dei Libri’, rassegna nata nel 2016 abbinando ad un libro un vigneto storico. Associando, dunque, alla narrativa il racconto del territorio di Castelvenere, che può contare su una produzione vitivinicola di qualità, che negli ultimi anni si è fatta apprezzare sui mercati nazionali e internazionali. Ma anche sui numeri, essendo il «Comune più vitato del Sud».