Il Futuro rurale - Tre giorni di convegno a Torrecuso

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Scrivono gli organizzatori: Leader ed attivisti di diversi paesi dell’Europa, Medio Oriente e Nord Africa – EMENA - si incontrano a Torrecuso per sviluppare una strategia di azione per incidere sulle politiche e la loro implementazione a favore delle popolazioni rurali che vivono e dipendono della terra. Lo splendido borgo di Torrecuso ospita infatti dal 10 al 12 ottobre, le organizzazioni che compongono la rete regionale di EMENA della Coalizione Internazionale per la Terra - International Land Coalition (ILC) in inglese. ILC è una rete internazionale con più di 250 organizzazioni intergovernative e della società civile presenti in 77 paesi, unite dal proposito di rendere sicuri i diritti alla terra per le persone che vivono di questa risorsa preziosa e limitata, siano essi uomini e donne di comunità rurali, giovani contadini senza terra, agricoltori familiari, pastori, pescatori, popoli indigeni.

LENTAMENTE, Cooperativa Agricola, membro attivo di ILC ospita l’evento e rappresenta il ritorno alla terra di un gruppo di giovani che della terra decidono di vivere e su cui costruiscono un progetto di cittadinanza attiva, inclusivo, sostenibile ed economicamente viabile. L’invisibilità del mondo rurale e delle sue aspirazione rende necessaria la proclamazione del Decennio dell’Agricoltura Familiare (2019-2028) nel dicembre del 2017 e l’approvazione della Dichiarazione per i diritti dei contadini e delle altre persone che lavorano nelle aree rurali il 19 Novembre 2018 dal Comitato per gli affari sociali, umanitari e culturali dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Bisogna invertire il processo di abbandono e invecchiamento delle campagne e di crisi delle comunità rurali per sostenere le città e il mondo intero. Il ritorno alla terra genera lavoro, custodisce la cultura e sostiene l’ambiente prevenendo degrado e abbandono. Come in diversi altri paesi, ILC sostiene la scelta dei giovani di costruire territori rurali sostenibili.

Questa scelta va incentivata e sostenuta con politiche differenziate che la rendano possibile e dignitosa. Dopo le leggi per l’agricoltura contadina approvate da Abbruzzo, Trentino e Toscana, anche la Regione Campania è in procinto (speriamo) di approvare una legge simile. Dopo l’atto politico, si rende necessario l’impegno concreto e una destinazione di bilancio che renda questa legge un fatto concreto. Il FUTURO É RURALE L’esperienza del Sannio arricchirà il dibattito con numerosi contenuti.

Il sindaco Angelino Iannella, aprirà i lavori dando il benvenuto ai rappresentanti di Scozia, Albania, Kosovo, Moldavia, Giordania, Palestina, Marocco, Spagna e Italia. A nome della Regione Campania, il consigliere Erasmo Mortaruolo, vice-presidente della Commissione Agricoltura, presenterà la legge per l'Agricoltura Contadina. Il Forum dell'Agricoltura Sociale con il suo portavoce nazionale, Giuliano Ciano si concentrerà sui territori confiscati alle mafie mentre il direttore del Consorzio Sale della Terra, Angelo Moretti condividerà il Manifesto dei Piccoli Comuni del Welcome e il rapporto tra migrazioni ed aree rurali.

Il Presidente Provinciale Raffaele Amore della Confederazione Italiana Agricoltori – CIA e Liana Agostinelli di Donne in Campo condivideranno le politiche europee agricole destinate alle imprenditrici. Stefano Francia dell’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli AGIA porterà l'attenzione sulle politiche comunitarie agricole rivolte ai giovani.

Slow Food Benevento con Giancarlo De Luca parlerà di conservazione della biodiversità agricola. Cumpanatico Sud con Carmen Cotronei, rappresenta l’innovazione replicabile di un partenariato tra consumatori e produttori replicabile. Gli ospiti italiani e stranieri contribuiranno a discutere, condividere, imparare, e progettare azioni comuni, per immaginare 2 un rimodernamento dell'agricoltura, e farne uno strumento di rigenerazione delle comunità, rispondendo alle esigenze delle aree rurali tramite l'apporto di servizi innovativi.

Durante la permanenza a Torrecuso, gli ospiti visiteranno esperienze locali che promuovono economia circolare, inclusione e sostenibilità come l'Albergo diffuso di Campolattaro, lo Sprar di Pietrelcina con il laboratorio di trasformazione agricola, gli Orti Sociali di Benevento e l'Orto di Casa Betania, fattoria sociale e Alimenta, bistrot promotore del Welcome Social Food accompagnati dalla musica vibrante della Banda del Bukò.

La sera di sabato 12 ottobre in Piazza a Torrecuso il dibattito e la degustazione verranno accompagnati da musica popolare, l’Associazione Contadini offrirà una vendemmia nella piazza principale e il Consorzio Sannio Tutela Vini offrirà un punto degustazione. L’Associazione Contadini Torrecuso il Forum Giovani Torrecuso, la Protezione Civile, la Misericordia e lo Sprar di Torrecuso saranno anch’essi anfitrioni e partecipi in tutti gli eventi condivisi con la popolazione locale. La mostra fotografica e visite guidate saranno curate da Eduardo Rillo.

L'evento è patrocinato dalla Regione Campania e sostenuto dal Comune di Torrecuso, dal GAL Taburno e dal Parco del Taburno Camposauro.

Contatti: International Land Coalition - Christopher Wedeman: c.wedeman@landcoalition.org + 39 3911705361 Lentamente - Mariantonietta Iannella: iannellamariantonietta@gmail.com +39 3275930467 Per la stampa: Roxana Imam: R.imam@landcoalition.org; +39 3421654283