Tra "Filosofia e politica nel '900", incontro con Paolo Amodio

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Per il ciclo di incontri a cura dell'associazione "Stregati da Sophia" mercoledi 13 Maggio alle ore 10,30 si terrà la lectio magistralis del Prof. Paolo Amodio, che relazionerà sul tema: "Dall’armonia prestabilita allo spaesamento. Una riflessione tra filosofia e politica nel 900”.

Nell’immediato dopoguerra – siamo nel 1945 – Hannah Arendt (che sta scrivendo Le origini del totalitarismo) scrive, quasi d’impeto, un breve saggio dedicato alla “filosofia dell’esistenza”, una sorta di protesta nei confronti di un certo modo di intendere la questione dell’esistenza, quando declinata sul piano della storia concreta.Siamo peraltro nello stesso anno in cui Sartre scrive L’esistenzialismo è un umanismo, al quale Heidegger risponderà con la Lettera sull’umanismo. Il contesto è dunque chiaro.Per la Arendt occorre ricollocare la filosofia su di un piano etico, richiamare alla responsabilità. Una sorta di j’accuse all’intera tradizione filosofica almeno da Parmenide a Hegel, rea di aver ingabbiato la domanda sull’uomo e sul mondo nell’identità di essere e pensiero. In un’armonia prestabilita, dunque. Che ora è finalmente al capolinea. Attraverso una serrata critica a Heidegger (che coinvolge persino Kant) la Arendt, occhi puntati evidentemente su Auschwitz, rilegge quella filosofia attraverso due parole chiave: choc e spaesamento.

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Paolo Amodio è professore ordinario di Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II di Napoli - Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta”, dove peraltro ricopre anche l’insegnamento di Etica e Religione. La sua più che ventennale attività di ricerca, come testimoniano i suoi numerosi lavori, si è concentrata su diversi filoni: il pensiero filosofico ed etico-politico nella Napoli del Settecento nei suoi rapporti con il mondo intellettuale europeo; la storia del libertinismo, esplorata fondamentalmente nelle sue implicazioni antropologico-filosofiche; le conseguenze etico-politiche determinate dall’evento Auschwitz sulla filosofia del secondo Novecento; il nuovo pensiero ebraico nei suoi rapporti con la tradizione e le nuove prospettive etico-filosofiche; l’antropologia filosofica tra etica, scienza e filosofia; la bioetica, come questione epistemologica. Ha fondato e dirige la rivista «S&F_scienzaefilosofia.it» Dirige le Collane “Cultura filosofica e Scienze Umane”, “Perimetri. Collana di strumenti per le scienze umane e sociali”.Ricopre molte incarichi all’interno di organizzazioni culturali, infatti, è membro: del Comitato di redazione della rivista «Logos»; del Consiglio Direttivo della rivista «Archivio di storia della cultura»; del Comitato Scientifico della collana “Postumani”, Editore Mimesis, Milano;del Comitato Scientifico della collana “Filosofia/Scienza”, Editore Mimesis, Milano; del C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica – Università degli Studi di Napoli Federico II, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale - Sez. S. Tommaso, Seconda Università degli Studi di Napoli; del C.E.S.A. (Comitato etico-scientifico per la sperimentazione animale) dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II Nel 2006 ha ottenuto la menzione speciale della Giuria del Premio Internazionale “Salvatore Valitutti” per il volume: Luoghi del bonheur. Elementi per un’antropologia tra libertinismi e mondo dei lumi, Napoli, Giannini Editore, 2005 Autore di oltre 60 pubblicazioni tra monografie e saggi.

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L'appuntamento - conclude la nota diffusa alla stampa - sarà introdotto dalla prof.ssa Carmela D’Aronzo, Presidente dell’Associazione culturale “Stregati da Sophia”. Coordina la prof.ssa Patrizia Pepe, Docente di storia e filosofia -Liceo statale “ G. Guacci”.