"La Storia genera futuro", ultimo appuntamento all'Unifortunato con il Laboratorio sulla Shoah

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Scrive l'ufficio stampa dell'ateneo: Lunedì 25 maggio alle ore 10.30 sulla pagina FB (https://www.facebook.com/unifortunatotelematica/) e sul canale YouTube ( https://bit.ly/396gVsk) dell'Università Giustino Fortunato, si terrà la lezione conclusiva online del labOratorio universitario interdisciplinare sulla Shoah promosso dall'Università Giustino Fortunato.

"La Storia genera futuro" - ricorda la nota diffusa alla stampa - sarà il tema di quest'ultimo appuntamento affidato al Prof. Marcello Pezzetti, storico della Shoah, Direttore del Museo della Shoah di Roma, docente universitario. Introdurrà l'incontro il Prof. Paolo Palumbo, Straordinario di diritto ecclesiastico e canonico e coordinatore del Laboratorio. Le conclusioni saranno affidate al Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore Unifortunato alla presenza anche dei docenti che hanno tenuto i diversi moduli del laboratorio. Ricordiamo che l'obiettivo del Laboratorio, suddiviso in 7 moduli, è stato quello di consentire allo studente di avere gli strumenti interpretativi e capacità critiche per una conoscenza approfondita della storia del genocidio ebraico, delle persecuzioni razziali e delle politiche pubbliche della memoria. L’iniziativa ha mostrato l’uso delle fonti documentarie, che hanno consentito agli studenti di essere più consapevoli della complessità delle interpretazioni storiografiche del tema oltre a sviluppare l’uso di un linguaggio disciplinare appropriato.

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MARCELLO PEZZETTI è uno storico italiano, uno dei massimi studiosi italiani della Shoah. Membro della commissione storica della Fondation pour la Mémoire de la Shoah di Parigi e del consiglio del Centrum Edukacji del Museo di Auschwitz-Birkenau, è delegato italiano della Task Force for International Cooperation on Holocaust, Remembrance and Research (Ihra), è docente di "storia della shoah" del master internazionale in "didattica della shoah" dell'Università degli Studi Roma Tre e docente all'interno dei corsi di orientamento universitari presso la Scuola normale superiore di Pisa[7]. Ha fondato nel 1994 la videoteca presso la Fondazione CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) di Milano, dove ha lavorato fino al 2004. È anche professore presso l'Università di studi sulla Shoah situata presso il museo della shoah Yad Vashem di Gerusalemme, nonché portavoce per l'Italia della Task force internazionale per la didattica della shoah in Europa. Nel 1999 dopo una complessa indagine individuò per la prima volta il luogo esatto dove si trovava ubicato il Bunker 1 di Auschwitz, ovvero la prima camera a gas usata nella storia di Auschwitz, che dopo la guerra era stata trasformata in una fattoria da una famiglia di contadini polacchi. Nel 2000 ha inoltre creato sempre presso la Fondazione CDEC di Milano il settore che si occupa specificatamente di didattica della Shoah, con un apposito gruppo di ricercatori ed esperti che interviene su richiesta di scuole e università per realizzare iniziative e corsi specifici sulla Shoah. È stato direttore della Fondazione Museo della Shoah dal 2008 al 2015. Autore cinematografico. Ha pubblicato numerosi volumi e raccontato le storie di molti sopravvissuti. Consulente storico di film come La Vita e Bella e Schlinder’s List