Apre Mc Donald’s, traffico in tilt, come prevedibile. Tocca capire fin quando durerà e/o quando si interverrà

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Alla periferia dell'impero giocoforza diventa accadimento di spessore mediatico lo schiudersi dei battenti di un grande incubatore di polpette che fanno tanto americano. Con un ritardo più che altro imputabile al cattivo tempo che qui ha funestato dicembre, va comunque detto che la struttura racchiusa fra via Nenni e via Vetrone in Benevento ha marciato spedita (fast). E alfine s'è proposta nella sua dirompente novità, cattedrale del fast food di ritorno nel capoluogo sannita dopo l'avventura terminata in poco più di un paio d'anni all’angolo tra via dei Rettori e via Perasso.

Ovvio l'afflusso. Ovviamente (s)regolato dall'impianto semaforico, in pratica posto a breve distanza dall'accesso. Nell'anarchia del caso, si è riprodotto il mitico ingorgo di cui favoleggiava il professor Bellavista infine convincendo pure il dottor Cazzaniga. Nella sua prevedibile imprevedibilità, la strozzatura del traffico è stata accompagnata da regolamentazione selvaggia in una zona già congestionata di suo e dall'assioma svelato che i corpi (delle automobili) sono evidentemente penetrabili, desiderando con ogni mezzo ciascun patentato al volante e carico di affamati sui sedili un buco in cui infilarsi.

Insomma, l'unica vera notizia da segnalare è il disagio che, al debutto, una tale modalità ha arrecato (e può sempre arrecare) alla pazienza e alla circolazione su un luogo ove, per farla breve, insistono, oltre ad uffici pubblici e privati, anche impianti sportivi piuttosto frequentati e un istituto scolastico e grande distribuzione e fermate d'autobus, eccetera. Tocca capire fino a quando durerà e/o quando si interverrà