Benevento ha risposto con un sold out al concerto di Aquino e Pedicini per i disabili lasciati senza sede. Fotogallery

- Solidarietà IlVaglio.it

Tutto esaurito questa sera al Nuovo Teatro Mulino Pacifico di Benevento per il concerto del duo Luca Aquino Pasquale Pedicini. Lo spettacolo (Vai alla Fotogallery) è stato realizzzato per sostenere la causa del centro per disabili cittadino ‘E’ più bello insieme’ mandato via, in estate, dalla storica sede in Via Firenze dove aveva operato per 18 anni: è stata così scritta una delle pagine più brutte per l’intera comunità di Benevento, per le istituzioni innanzitutto.

Luca Aquino ha voluto fortemente questa manifestazione, come ha sottolineato presentando il concerto Michelangelo Fetto, della Cooperativa Solot che gestisce il teatro e che ha ospitato la manifestazione. L’intero incasso della serata (25 euro il costo biglietto per tutti i 142 posti disponibili) andrà al Centro Sociale. Agli intervenuti è stato regalato anche l’ultimo cd di Aquino ‘Italian Songbook’.

Le famiglie dei disabili, con gli operatori di ‘E’ più bello insieme’, hanno reagito per ripartire in autogestione, vista la sordità e la burocratica indifferenza che ha tolto ai disabili una delle poche occasioni di socializzazione e di costruttiva assistenza.

Lo hanno ricordato dal palco Orsola Curatolo, a nome delle famiglie, e Angelo Moretti esponente del Centro che è stato in prima linea anche nello scontro con il Comune di Benevento nei mesi scorsi (ufficialmente competente per materia è l’Ambito BN1 del quale però Palazzo Mosti è la parte principale).

“Vogliamo ricostruire un luogo dove i nostri cari, che non sono solo ragazzi, possano ritrovare quell’armonia vissuta per tanti anni – ha detto Cuaratolo -. Io vi ringrazio per il sostegno di stasera ma vi chiedo di creare altre iniziative come questa, anche per poter parlare di quanto ci è accaduto, per farlo conoscere ancora di più (Ci potete contattare al Centro ‘Il Sale della Terra’ in Via S. Pasquale). Perché privare dei disabili dell’unico posto che avevano in cui potevano essere se stessi, cioè diversi, però senza mai dover vivere una condizione di diversità, è stata veramente una barbarie”.

Moretti ha aggiunto: “E’ bello sentirci accompagnati nella nostra battaglia. La domanda, infatti, che i familiari dei disabili, quando hanno chiuso il Centro, si sono posti è stata: ‘Possibile che la città non se ne accorga? Non reagisca?’. Ora, con questo concerto ci aiutate nella possibilità di una rinascita del Centro, sostenendoci fino alla riapertura”.

Quindi Aquino e Pedicini si sono presi la scena con un bellissimo concerto che ha aggiunto l’arte a una manifestazione concreta di sensibilità collettiva. Applausi scroscianti hanno sottolineato le esecuzioni in un bellissimo meddley di passione, sentimento e solidarietà. “Melodie balcaniche, respiri scandinavi, suoni mediorientali, canzone italiana, echi di Miles Davis, il mediterraneo, improvvisazioni radicali, il suono inconfondibile della tromba di Luca Aquino e l'estro di Pasquale Pedicini al pianoforte”: un concerto davvero di ricordare.