La raccolta del vetro va... i peggiori nemici dei beneventani sono i beneventani stessi. E qualche primate resiste

- Ambiente Sanità IlVaglio.it

Parafrasando in totale immodestia il dubbio di Holden sullo svernare delle anatre di Central Park, oggi a Benevento ci si può chiedere: ma dove vanno a finire le bottiglie prima depositate ai piedi della classiche campane color verde (senza distinzione di stagione)?

Sappiamo bene che nei giorni scorsi l'Asia, tenendo fede al calendario che s'era data, ha svuotato la città dei contenitori da strada del vetro, quelli magari vuoti ma contornati frequentemente da buste depositate in basso, perché centrare il buco si rivelava fatica. E sappiamo - o meglio sa chi legge e possiede un computer o un qualunque aggeggio elettronico che permetta di essere collegato col mondo via internet, e quindi anche con Asia, e sa meno chi, in particolare anziano, non risponde alle richieste caratteristiche di velocità (di connessione) giovanile – che la raccolta differenziata ha mutato modalità e calendario. E quel che sappiamo, ormai trascorso qualche giorno dall'adeguamento, è che i vuoti lasciati dai contenitori rimossi per ora sono rimasti... vuoti. Dando indirettamente ragione (meritata) al sindaco Mastella quando scrive: “E finalmente le campane per il vetro che diventavano, per inciviltà di alcuni, ricettacolo di rifiuti, sono state tolte dalla città. Grazie ai dirigenti Asia ed ai lavoratori dell’azienda, ora, ogni cittadino rispetti le prescrizioni stabilite e la città sarà più pulita. Gli adulti diano il buon esempio ed i bambini che sono più interessati di noi alla pulizia della città, segnalino con delicatezza le nostre inadempienze e insegnino e diano il buon esempio a noi anziani ed adulti”.

Svanito infatti il 'bene rifugio', sono svanite le bottiglie depositate in terra. Alimentando, quindi, non la leggenda, ma la verità: i peggiori nemici dei beneventani sono i beneventani stessi, coloro i quali godono della loro maleducazione credendosi più furbi degli altri, la razza in via di proliferazione degli imbecilli che, pervicace, trova nell'infrazione alle regole il motivo per affermare, finalmente, un primato: l'essere un primate.
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Eppure (come la foto dimostra) qualche caso isolato riesce pure di trovarlo, tanto da soddisfare il dubbio dell'avatar di Holden su dove trovino casa oggi le bottiglie...