Benevento - No allo spostamento del terminal bus. Cresce la protesta contro la scelta di costruire un edificio al suo posto

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Stamattina volantinaggio e affissione di uno striscione da parte degli attivisti di Lap Asilo 31 contro il progetto di spostamento del Terminal per gli autobus extraurbani dall'attuale sito in Via Sandro Pertini nei pressi della centralissima Piazza Risorgimento a Benevento. Anche se tali, le due aree citate sono state prese in considerazione per il "Piano periferie". Sulla vicenda c'è stata anche una conferenza-denuncia di Altrabenevento e altri cui ha fatto seguito una dura risposta dell'assessore comunale berlusconiano Antonio Reale.

Nel volantino del centro sociale di Via Firenze si legge: "Il progetto di riqualificazione di Piazza Risorgimento e la costruzione di un palazzo di cinque piani nell'area del Terminal Bus ad opera del Comune di Benevento all'interno delle misure previste nel Bando Periferie rappresentano un fulgido esempio di utilizzo pessimo di risorse pubbliche a favore di opere di cementificazione volte ad incentivare società private come la Lumode.

Il Bando Periferie metteva a disposizione milioni di euro per progetti volti a riqualificare aree degradate o in stato di abbandono delle zone periferiche delle città. Qui a Benevento gran parte dei finanziamenti pubblici saranno utilizzati per opere inutili di cementificazione e per favorire processi di edificazione come nel caso dello stravolgimento urbanistico di Piazza Risorgimento e lo spostamento del Terminal Bus in una nuova struttura a due piani accanto alla stazione ferroviaria.

Buona parte dei cittadini pendolari che nelle ore del primo mattino arrivano a Benevento per le proprie attività si fermano nella zona alta della città. Tra le ore 7.30 e le ore 8.15 circa 2500 cittadini arrivano nella zona alta presso l'attuale terminal bus. Uno spostamento del terminal presso la zona ferrovia richiederebbe un uso spropositato di autobus di linea per condurre 2500 persone alla loro destinazione presso la zona alta. Nel caso in cui i pullman dovessero far scendere i cittadini presso Piazza Risorgimento per poi parcheggiare presso il terminal in zona ferroviaria dovrebbero effettuare diversi viaggi di andata e ritorno nelle ore di maggiore congestione causando forti disagi alla mobilità e soprattutto con fortissime ricadute sul piano dell'inquinamento ambientale per polveri sottili.

Opere per un complessivo di 9,6 milioni per Piazza Risorgimento e 2,9 milioni per il nuovo terminal bus tutte pensate non per un miglioramento effettivo delle condizioni di vita dei cittadini o un miglioramento della qualità dell'aria, bensì per consentire alla Lumode la costruzione di un palazzo a cinque piani.

Inoltre per la realizzazione del nuovo terminal non è ancora prevista alcuna programmazione e nemmeno un cambiamento dei piani della mobilità. Lo spostamento del terminal bus determinerà non pochi disagi per i cittadini, molto inquinamento dell'aria a danno di tutta la città ed un ulteriore colpo al commercio del centro storico già fortemente in crisi negli ultimi anni.

È necessario che tali finanziamenti vadano ripensati per portare vero beneficio ai cittadini soprattutto quelli della zone periferiche della città! Contro lo spostamento del Termjnal Bus, mobilitazione popolare!".