Benevento tappata in casa e sgomenta e alcuni suoi vigili urbani in posa sorridenti

- Ambiente Sanità IlVaglio.it

Dicono abbia avuto un certo riscontro, sui social, una foto di gruppo dei 'metropolitani' beneventani di albertosordiana memoria. I vigili urbani ritratti – sorridenti, in divisa, con qualche mascherina a conforto - nei pressi della Rotonda Bachelet, al varco interdetto d'ingresso in città (“un fiorino…”) in coda a viale Aldo Moro, perché venisse rispettata l'indicazione - fatta propria dal sindaco di Benevento - dell'Ordinanza restrittiva del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: l'obbligo del tutti dentro, almeno fino al 25 marzo (...e speriamo, in verità, che la data sia davvero quella).

Ci sono circostanze in cui conviene essere chiari: esistono categorie 'umane' che stanno facendo il possibile, ognuna per il suo specifico campo di competenza e per gradualità d'importanza in virtù del ruolo rivestito: dai sanitari nelle corsie d'ospedale al cittadino soldato semplice ed esemplare che a prima vista appare assiso sull'ultimo gradino della scala sociale solo perché magari se ne sta a casa e basta. Oltre il (rilevato da tanti) plastico atteggiamento che la foto rimanda in barba al dettato d una qualsivoglia Ordinanza di periodo – che è serio, molto serio - , da qualunque autorità emanata, causa l'assieparsi indistinto effigiato per l'imperitura memoria, converrà talora abbassare il volume della retorica di circostanza e dell'acritico sostegno.

Saranno pure tempi eccezionali, ma non sono certo tempi che alfine dovranno imporre un regime di eccezioni. Ci si spende tutti rischiando, dalla salute fisica a quella psichica.