Villa Margherita: blocco dei ricoveri e visite sospese. Di Gioia: quereleremo

- Ambiente Sanità IlVaglio.it

L'Asl di Benevento, tramite l'ANSA, ha fatto sapere che "nella giornata di ieri 23 marzo, è pervenuta una comunicazione della struttura “Villa Margherita” che richiedeva l’effettuazione di tamponi a pazienti che presentavano febbre e tosse. Successivamente veniva specificato che un degente della struttura era stato ricoverato presso l’Azienda Ospedaliera “San Pio” con sospetto Covid-19.

L’ASL ha immediatamente predisposto un’ispezione tesa a verificare che fossero state adottate le procedure interne previste per la prevenzione dell’infezione da Covid-19 e che nella clinica fossero stati distribuiti e venissero utilizzati i Dispositivi di Protezione Individuale prescritti dalla legge, da tutti gli operatori.

Per i pazienti sintomatici presenti nella struttura e per diversi operatori sanitari, è stata predisposta l’effettuazione dei tamponi per la ricerca del SARS-Cov-2 ed il loro immediato isolamento. A titolo cautelativo, in attesa degli esiti degli esami di laboratorio, è stato disposto il blocco temporaneo dei ricoveri ed il rispetto assoluto del divieto di accesso dei visitatori alla struttura".

Successivamente, il direttore sanitario di Villa Margherita Claudio Di Gioia in una nota inviata a TV7 (clicca per leggerla integralmente) ha scritto: "In merito ad alcuni audio diffamatori che possono essere ascoltati su WhatsApp riguardanti presunti casi di pazienti affetti da coronavirus che sono stati ricoverati a Villa margherita difformememente rispetto a quanto previsto dalle diverse ordinanze che mirano a contenere la diffusione del contagio da COVID-19, ho il dovere fare chiarezza circa le informazione contenute in questi messaggi che sono assolutamente false e maligne.

Infatti, la clinica non è presidiata dalle forze dell’ ordine e non è stata isolata. Nel pomeriggio di lunedì 23 aprile si è ritenuto necessario in via precauzionale trasferire un paziente con sintomi sospetti per infezione da COVID-19. Il paziente, comunque, che non proveniva dall’ A.O. San PIO ma da altra Struttura Sanitaria, era ricoverato già da diversi giorni, non per patologie respiratorie, ma per problematiche ortopediche. Inoltre da quando è e iniziata l’ emergenza coronavirus, la nostra Struttura si è attenuta sempre a tutte le disposizioni delle ordinanze della Presidenza del Consiglio e del Presidente della Regione...

Inoltre in via precauzionale sono state attivate preventivamente tutte le azioni utili ad evitare un eventuale diffusione di contagio da coronavirus. Per tale motivo è stata informata la ASL di competenza che ha immediatamente, senza indugi, iniziato un programma di ricerca del coronavirus.... Pertanto, le notizie contenute negli audio in questione, sono profondamente lesive nei confronti della nostra Struttura e procurano alla nostra cittadinanza una profonda inquetudine ed un ingiustificato allarmismo. Intanto stiamo formalizzando una denuncia alle autorità giudiziarie contro ignoti per quanto falsamente dichiarato...".