Benevento - Il sindacato Silc loda medici e infermieri del San Pio

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Scrive la Segreteria Territoriale del Sindacato Italiano dei Lavoratori Confederati (Silc):Il SILC, Sindacato Italiano dei Lavoratori Confederati, sta seguendo sin dalle prime ore, con attenzione e senso critico, l’emergenza COVID-19. In una città come Benevento, dove un piccolo sussurro diventa allarmismo, abbiamo chiesto sin da subito chiarezza e trasparenza a chi oggi ha il compito, poco invidiabile, di gestire tale emergenza. Monitoriamo costantemente tutti i lavoratori, non solo della sanità, chiedendo certezze sulle forniture dei DPI adeguati all’attività lavorativa svolta e, soprattutto a chi come i dipendenti ASL, le risposte dell’utenza a questa emergenza.

E’ con soddisfazione di appartenenza che ci giungono notizie confortanti sul basso numero di contagi essendo la provincia a più basso numero della Campania e dell’intero territorio nazionale.Le misure messe in campo dal governo centrale sono state recepite con diligenza dalla cittadinanza anche grazie al lavoro instancabile di chi è deputato a divulgare e far applicare i vari decreti ministeriali.

Vogliamo fare un plauso a tutti i lavoratori ad oggi ancora coinvolti e in particolar modo, non ce ne vogliano gli altri, a chi in prima linea cura ed assiste chi ha avuto la sfortuna di contrarre il famigerato virus.

Ci riferiamo alle equipe ospedaliera del P.O. del Rummo egregiamente coordinate dal Dr. De Cillis Pompilio, già Primario della Neuro-Rianimazione, oggi coordinatore dell’aria COVID-19-Dedicata ed al suo gruppo di medici, infermieri e personale di supporto che quotidianamente affrontano in modo altamente professionale le conseguenze del contagio dei cittadini ricoverati in Rianimazione-COVID-Dedicata.

Ci riferiamo al Dr. Megna, al Dr. Marchese, al Dr.Del Donno ed alle loro equipe, alla Posizione Organizzativa Dott.ssa Troise, che coordina tutto il personale di comparto tra infermieri e personale di supporto e suoi coordinatori infermieristici, e a tutti coloro che nel padiglione Santa Teresa della Croce quotidianamente affrontano questa sfida.

Non dimentichiamo il personale infermieristico e medico che al pronto soccorso sono i più esposti e che con grande senso civico e professionale continuano a prestare la loro opera.

Ci giungono da ogni dove manifestazioni di ringraziamento per l’opera svolta da questi lavoratori ed è anche per questo che rinnoviamo a chi di competenza l’invito a non lasciarli soli e a fare in modo che il loro lavoro venga svolto nel massimo delle condizioni di sicurezza possibili con la fornitura costante di DPI (maschere, tute, camici e tutto quanto possa servire) e , se possibile, anche un supporto psicologico attraverso una vera vicinanza dell’azienda di cui si parla poco ma di grande importanza.