Ci sono storie da raccontare, quella dei buoni spesa: "Uno scacco alla sfiducia ed alla burocrazia"

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Scrive il sindaco di Vitulano Raffaele Scarinzi: Ci sono storie che vanno raccontate. In data 29 marzo 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile emana l’ordinanza n. 658 (pubblicata il giorno successivo in Gazzetta Ufficiale) con la quale stanzia 400 milioni di euro per i Comuni italiani per misure urgenti di solidarietà alimentare. Per accelerare al massimo le procedure non vengono dettati criteri e modalità di erogazione lasciando ai Comuni la possibilità di organizzarsi nel modo più utile a soddisfare immediatamente il bisogno dei propri cittadini, anche in deroga alle norme sugli affidamenti (Codice degli Appalti). Unico adempimento: la contabilizzazione in bilancio attraverso una variazione da parte della Giunta.

Questo il provvedimento, nessuno si sarebbe aspettato che alle ore 12,00 dello stesso giorno di pubblicazione dell’ordinanza (30.3.20) le risorse arrivassero già presso la tesoreria comunale. Per quanto riguarda il comune di Vitulano, in data 31 marzo viene approvata la variazione d’urgenza al bilancio di previsione per l’esercizio 2020. In data 2 aprile viene approvato l’avviso pubblico per il ritiro dei buoni spesa con l’elenco degli esercizi commerciali convenzionati. Lo stesso 2 aprile vengono prodotte le domande ed erogati oltre 100 buoni, immediatamente utilizzati per la spesa da parte dei beneficiari. Può sembrare una storia banale di date e numeri. Mi ha colpito invece, e molto, lo sforzo e la capacità dello Stato, il mio Stato, di mostrare in poche la sua concreta vicinanza ai propri cittadini in difficoltà. Può darsi che qualcuno abbia approfittato dei benefici senza averne stretta necessità. Ci può stare.

Ma è meraviglioso il segnale e lo scacco alla sfiducia e alla burocrazia".