2 dipendenti non specialisti al posto dei 6 professionisti della cooperativa Epsilon. L'Associazione Italiana Biblioteche scrive a Di Maria

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L'Associazione Italiana Biblioteche e l’Osservatorio Lavoro e Professione Associazione Italiana Bibliotecheha hanno inviato una lettera aperta al presidente della Provincia di Benevento, dopo che lo scorso 27 maggio una società partecipata dell'Ente della Rocca dei Rettori (Sannio Europa, NDR) , ha mandato a casa - in piena pandemia e crisi per mancanza di posti di lavoro - 20 persone, tra cui, nello specifico i sei soci della cooperativa Epsilon che hanno operato nella Biblioteca Provinciale di Benevento dal 2000. Nella lettera, tra l'altro si legge che: "I professionisti della Epsilon sono stati sostituiti da due dipendenti della società in house (Sannio Europa, NDR), privi di qualunque competenza in ambito bibliotecario, con tutte le ripercussioni negative sul servizio che tale scelta comporta".

Si è verificato, stando così le cose, quanto paventato dal Vaglio.it e ritenuto impensabile (clicca per leggere l'articolo di denuncia del caso da parte del Vaglio.it) su come sarebbero andati avanti nel prosieguo i servizi bibibliotecari per tanti anni svolti dalla Epsilon: "Non vogliamo assolutamente credere che si possa pensare al personale di Sannio Europa, perché, se così fosse, ci troveremmo di fronte a una sorta di plastica realizzazione dell’ homo homini lupus di Thomas Hobbes: Di Maria affida a Sannio Europa le cooperative per coordinarle e, dopo qualche mese, Sannio Europa le manda via per prenderne il posto. No, questo è assolutamente impensabile".

A Benevento, stando all'AIB, l'impensabile non solo si pensa si pensa ma si mette in pratica, proprio mentre in tutta Italia . giustamente - si pagano le persone anche se non lavorano, si dà la cassa integrazione alle imprese pure con un solo dipendente, insomma si forza ogni regola e consuetudine economica e giuridica pur di non lasciare le famiglie senza redditi (E qui parliamo dei 6 della Epsilon, ma anche di altri 14 delle altre 4 cooperative alcuni anche svantaggiati e molti ultracinquantenni).

Questo sul piano del metodo usato per l'allontanamento dei 6 lavoratori, nel merito hanno ora aggiunto, nella seguente lettera, le due firmatarie: "I professionisti della Epsilon sono stati sostituiti da due dipendenti della società in house (Sannio Europa, NDR), privi di qualunque competenza in ambito bibliotecario, con tutte le ripercussioni negative sul servizio che tale scelta comporta".

Sull'argomento, sul Vaglio.it leggi anche La Provincia che manda a casa: Sauchella ci prova ma non convince, Di Maria difende la scelta e rilancia. Più di Risi...
Di seguito la lettera della presidente della nazionale dell'AIB, Rosa Maiello, e della coordinatrice dell’Osservatorio Lavoro e Professione Associazione Italiana Biblioteche, Maria Antonietta Ruiu:
Egregio Presidente,

l’Associazione Italiana Biblioteche, appreso della inattesa riduzione dei servizi della Biblioteca Provinciale “Anotonio Mellusi” di Benevento e dell’affidamento dell’esecuzione degli stessi a personale non qualificato, interviene per sollecitare azioni dell’Amministrazione da lei presieduta, utili alla riattivazione complessiva dei servizi.

Da quanto ci è dato sapere, buona parte dei servizi della Biblioteca Provinciale sono stati fruttuosamente gestiti dalla Cooperativa Epsilon Scarl, società vincitrice della gara d’appalto indetta dalla Provincia di Benevento nel 2016.

Nel tempo si sono succedute diverse proroghe al contratto, prima da parte dell’Ente Provincia e poi, dal 2019, da parte della società in house providing della Provincia di Benevento “Sannio Europa”, alla quale il Vs Ente ha affidato il servizio di gestione della rete museale provinciale (con determina n. 2095/10 del settembre 2019).

In data 21 febbraio 2020 la Sannio Europa ha inviato alla cooperativa Epsilon una comunicazione di proroga del servizio fino al 31 marzo 2020, nelle more dell’espletamento delle procedure di cui alle direttive della Provincia di Benevento in corso di emanazione.

Il 12 marzo la Sannio Europa invita la Epsilon ad interrompere i servizi a causa dell’emergenza Covid-19, per poi richiedere con una PEC del 27 maggio 2020 la consegna delle attrezzature della biblioteca provinciale, per scadenza dell’ultima proroga avvenuta il 31 marzo 2020.

Dal 18 maggio l’unico servizio attivo riguarda l’accesso su appuntamento alla Sala Lettura della Biblioteca “Antonio Mellusi”; sono sospesi i servizi di prestito interbibliotecario, catalogazione, reference on line e document delivery e restano chiuse al pubblico la mediateca, l’emeroteca e la sezione ragazzi.

I professionisti della Epsilon sono stati sostituiti da due dipendenti della società in house, privi di qualunque competenza in ambito bibliotecario, con tutte le ripercussioni negative sul servizio che tale scelta comporta.

Per quanto sopra, ci sembra opportuno sollecitare la predisposizione di una nuova gara d’appalto che, oltre a permettere agli operatori della Cooperativa una ripresa dell’attività lavorativa, punti al ripristino di un servizio di qualità per la comunità beneventana.
Rosa Maiello
Presidente nazionale Associazione italiana biblioteche
Maria Antonietta Ruiu
Coordinatrice dell’Osservatorio Lavoro e Professione Associazione Italiana Biblioteche