“Villa Margherita riapre la sua preziosa attività”: la Cgil di Benevento come un ufficio marketing

- Ambiente Sanità IlVaglio.it

Sulla gravissima vicenda dei contagi da coronavirus avvenuti nel centro di riabilitazione beneventano denominato ‘Villa Margherita’, che ha portato al successivo ricovero da lì all’ospedale cittadino ‘S. Pio’ di 24 persone - 12 delle quali morte (clicca e leggi l'articolo sul Vaglio.it) – arriva un ineffabile comunicato della Cgil di Benevento.

Il sindacato nella nota tace del tutto sui successivi decessi dei contagiati nella struttura e vagamente accenna ai passati, ‘alcuni accertati casi di Covid-19 per pazienti ed operatori’. E invece, come un efficiente ufficio marketing, promuove l’azienda di Piano Cappelle e i suoi servizi. E infatti, ‘con soddisfazione’, ha scritto nell’oggetto del proprio comunicato, a firma del ‘segretario della Funzione Pubblica Cgil - Sanità Privata Taddeo Pompeo’, letteralmente “Villa Margherita riapre la sua preziosa attività”.
Il sindacalista è lo stesso che a marzo, quando scoppiò il caso, in un suo commento su facebook intervenne per tranquillizzare… Sappiamo poi cosa è accaduto (clicca e leggi l'articolo sul Vaglio.it).

Ora la Cgil fa di più e direttamente loda, mentre nel testo si esibisce in sfumature, tipo che allora, a marzo, “si decise di fermare le attività in modo da compiere una poderosa opera di sanificazione dei locali…”.
No, non c’è l’impersonale: ordinò l’Asl a Villa Margherita di fermare l’attività. Arrivarono le auto delle forze dell’ordine davanti ai cancelli.

La stessa ASL che stavolta ha omesso - ufficialmente - di comunicare ai sanniti la riapertura di ‘Villa Margherita’. E se un ente pubblico ufficialmente comunica (come fece a marzo) la sua decisione di chiudere una struttura sanitaria, dovrebbe, come minimo, comunicarne nelle stesse forme la riapertura, spiegandone il perché e il per come.

C’è, com’è noto, addirittura un pool di magistrati della Procura di Benevento che sta indagando su quanto accaduto nella struttura e lo sta facendo dal 1° aprile (clicca e leggi l'articolo sul Vaglio.it).

A 100 giorni, dopo qualche comunicazione iniziale, i magistrati hanno fatto sostanzialmente sapere che, per poter indagare ‘bene’ sull’accaduto, hanno bisogno di tempo, con il massimo ascolto delle ragioni degli indagati. Detta così pare una banalità: nessuno mette fretta, notoria cattiva consigliera, alla Procura (clicca e leggi l'articolo sul Vaglio.it).

Da queste colonne solo si è ricordato che per la celebrazione dei processi - se si terranno e indipendentemente dal loro esito - il passaggio del tempo non è indifferente. E non solo a Benevento, ma anche a Benevento, molte inchieste in passato sono finite dopo anni nel nulla, proprio per il decorrere della prescrizione, cioè perché si è andati oltre il tempo massimo per poter decidere. Ma stavolta ci sono 12 morti di mezzo, a parte gli altri ricoverati al ‘S. Pio’ o le altre decine nei propri domicili fortunatamente guariti (clicca e leggi l'articolo sul Vaglio.it).

Una sentenza ci vuole (clicca e leggi l'articolo sul Vaglio.it), la magistratura sannita non potrà negarla, sia essa di assoluzione per gli eventuali imputati o di condanna. Per le famiglie delle vittime, ma anche per il buon nome e la migliore ripresa della futura attività di Villa Margherita

Queste cose le dovrebbe scrivere la Cgil, probabilmente quella di un tempo l’avrebbe fatto, oggi invece si sostituisce alla silenziosa ASL di Benevento nel dare i suoi soddisfatti annunci e fa concorrenza a un ufficio marketing per pubblicizzare l’azienda.

Di seguito il testo integrale della FP Funzione Pubblica: “Lo avevamo annunciato nei mesi scorsi, all’ indomani della crisi sanitaria che avvolgeva anche la nostra realtà provinciale, specie a Villa Margherita, dove furono accertati casi di Covid-19 per alcuni pazienti ed operatori. Si decise di fermare le attività in modo da compiere una poderosa opera di sanificazione dei locali, ed una ristrutturazione interna necessaria per ripartire in piena sicurezza.

Oggi annunciamo con soddisfazione, quindi, la riapertura, seppur graduale, della Clinica Villa Margherita la cui attività di assistenza rimane necessaria e fondamentale per Benevento e Provincia, così come prezioso e fondamentale è stato l’ apporto di tutti gli operatori sanitari dipendenti della struttura, che senza battere ciglio hanno combattuto per arginare gli straordinari problemi e, contemporaneamente, gestire anche l’ ordinario.

Vitale anche il lavoro del Commissario Dott. Santopietro che, assieme agli organi dirigenti della ASL ha lavorato alacremente per compiere nel breve tempo questo delicato passaggio, con l’ obiettivo di favorire un rilancio qualitativo ancora maggiore della Clinica, grazie alla quale già numerosi pazienti in lista d’ attesa saranno presto assistiti con dedizione e professionalità rivitalizzate, così come le 120 famiglie di tutti i lavoratori dipendenti, e l’ intero indotto.

Benevento 09/07/2020. FP CGIL BN Segretario Sanità Privata Taddeo Pompeo”.