Martusciello: "Con lo straordinario Covid-19 Bosco è diventato ricco!" Il vigile: "Ho avuto solo 463 euro lordi, come gli altri. Che caduta di stile!"

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"Quanto sta guadagnando Fioravante Bosco? Quanto è stato liquidato come anticipo straordinario covid? E quanto invece hanno avuto i poveri agenti di polizia municipale di Benevento? Chiediamo che le cifre vengano rese note alla città con la verifica delle strisciate dei badge per capire quanto sta diventando ricco Fioravante Bosco con i soldi dei cittadini beneventani". Queste le accorate domande che ha inviato ai giornali di Benevento alle 17.05 Fulvio Martusciello co-coordinatore di Forza Italia a Benevento ed europarlamentare. Non abbiamo avuto difficoltà a saperlo chiedendolo, dopo qualche minuto, allo stesso responsabile dei vigili beneventani.

Bosco ha, senza difficoltà, risposto al Vaglio.it che si tratta di circa 463,50 euro lordi, per l'intero servizio straordinario reso nel periodo dell'emergenza Covid-19 in città. Cifra tra al'altro non dissimile da quella dei colleghi della Polizia Municipale e pure dei vari altri dipendenti comunali del Settore cui essa appartiene (e diretto da Gennaro Santamaria). Il comandante si è reso comunque disponibile e a riprova ci ha subito inviato il documento (la sua busta paga di giugno 2020) da cui effettivamente risulta l'ammontare della cifra da lui dichiarataci.

Per Bosco si è trattato di "una caduta di stile. Martusciello, così tanto interessato, poteva domandarlo direttamente a me prima di farlo a mezzo stampa. Non credo prorprio che, conosciuta la verità dei fatti, avrebbe poi potuto affermare che con quella cifra - 463 euro lordi - si possa diventare ricchi !

Io sono stato in strada, con i miei colleghi, in quei giorni pericolosi, per le ore che mi sono state pgatae e il compenso ricevuto mi sembra sia meritato, ripeto sia il mio che quello dei miei colleghi. Io comunque normalmente ricevo dal Comune solo quanto mi spetta per lo stipendio, non essendo nemmeno titolare di una posizione organizzativa".

In serata poi, alle 19.39, Bosco ha inviato a tutti i giornali anche una nota ufficiale sulla questione in cui, tra l'altro, si legge: "Con determinazione del dirigente Settore Affari generali e Istituzionali n. 23 del 9.06.2020 è stata effettuata la liquidazione del lavoro straordinario a favore del personale impegnato per l’emergenza epidemiologica per complessivi € 18.092,82. Tra i beneficiari di detto lavoro straordinario vi sono anche 40 operatori del Corpo di polizia municipale, su un organico di 44 unità, con compensi lordi che variano tra € 463,50 ed € 14,25.

Tra gli operatori che hanno percepito l’emolumento ve ne sono due con € 460,80, uno con € 441,90, sei con € 441,00, uno con € 427,50, uno con € 374,00, uno con € 360,15, uno con € 345,45, uno con € 327,75, due con € 306,38, ecc. “Come si vede dai numeri – attacca Fioravante Bosco – non vi è stato alcun abuso e nessuna discriminazione tra i colleghi.

Ho ottenuto, dopo due mesi e mezzo di duro lavoro, appena 463,50 euro lordi, stando tutti i giorni su strada a dare l’esempio e a tirare la carretta, come mai si era visto prima! Martusciello, invece di perdere invano il suo prezioso tempo, avrebbe potuto chiedere dei miei guadagni direttamente a me. Mancano pochi giorni al compimento di un anno dalla nomina e sono fiero di non aver abusato dell’incarico affidatomi per arricchirmi. Vivo del solo stipendio e senza indennità aggiuntive, e sono impegnato tutti i giorni, unitamente al dr. Santamaria, a ricercare risorse per motivare i miei uomini e per dare più efficienza e funzionalità alla polizia municipale della Città”.