Scelto Beethoven per la ripartenza dell’Orchestra Filarmonica. Domani serata jazz con Fresu e Aquino

- Cultura Spettacolo di lella preziosi

Il 19 luglio nel Teatro Romano di Benevento, c’è stato il primo concerto della Stagione Estiva 2020 della locale Orchestra Filarmonica (OFB) diretta da Carlo Rizzari. Ospite d’eccezione, la pianista Beatrice Rana. Gli altri appuntamenti in cartellone si terranno, a partire dalla serata jazz di domani con Fresu e Aquino domani, nelle prossime settimane. A 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven, l’OFB ha dedicato al grande musicista il concerto di ripartenza, dopo la lunga chiusura imposta dalla pandemia da Covid-19. La serata ha visto il tutto esaurito nel contenuto numero di posti a sedere disposto dal decreto sicurezza ed è stata presentata dalla giornalista Melania Petriello, affiancata nell’introduzione al concerto, da Rizzari.

Il direttore d’orchestra ha così annunciato il programma della serata: “Per passare dal buio alla luce, la scelta del Concerto n. 3 in do minore è parsa la più appropriata. La musica inizia in modo drammatico quasi misterioso, l’orchestra parte apparentemente separata in due parti differenti, sembra creare un conflitto: il dramma”.

Sottolineando la bravura di Beatrice Rana, Rizzari ha anche evidenziato l’importanza del pianoforte nella sonata: “Sembra la voce dell’individuo di fronte alla società ostile. Le dinamiche tra orchestra e pianoforte si riconoscono, anche se quest’ultimo sovrasta in maniera eroica nella sua brillantezza tecnica, nella sua drammaticità e nel suo lirismo (in particolare nel primo movimento). Subentra, poi, un’oasi di grande emozione e interiorità (nel secondo movimento), per poi (nel terzo) cambiare carattere, quasi allegro, per diventare maestosamente felice di vivere nel finale”.

“La gioia della musica beethoveniana si ritrova a pieno nell’equilibrio dell’Orchestra che, anche nella Settima sinfonia in la maggiore, attrae l’ascoltatore. E’ l’apoteosi della danza come fu definita da Richard Wagner. Nel primo movimento, infatti, subito dopo l’introduzione, l’orchestra si sofferma su una nota e, quasi a passarsi la palla, il “mi” si alterna tra i fiati e gli archi, come se Beethoven avesse all’improvviso avuto una scintilla, l’idea che prende pian piano energia e improvvisamente si anima, attraverso il ritmo e l’orchestra ne viene coinvolta quasi travolgendo tutto e tutti”. È la vita che viene festeggiata! E tutto si dimentica. Resta solo l’ebrezza di una fugace felicità.
*
Il prossimo appuntamento della stagione OFB si terrà, domani 16 luglio, ancora al Teatro Romano, con “Let’s Jazz” alle ore 21 (I turno) e 23 (II turno). L’Orchestra, diretta da Raffaele Tiseo, ospiterà i noti jazzisti Paolo Fresu (tromba) e Luca Aquino (tromba).
A seguire:
il 19 luglio alle ore 21,00, con “Bohemian Fantasy”, Symphonic Queen Tribute - OFB diretta da Giuseppe Lanzetta, ospite Giuseppe Andaloro (pianoforte solista e arrangiatore);
il 25 luglio ore 21,30, “Gala Verdiano” - OFB diretta da Valerio Galli, ospiti Valentina Boi (soprano) e Angelo Villari (tenore);
il 27 luglio alle ore 21 (I turno) in replica alle 23 (II turno) “Rosso storie di Tango” Compagnia Balletto di Benevento ensemble e OFB;
il 3 agosto alle 21,30 l’OFB accompagna Max Gazzè nello #scendoinpalco tour 2020.
Per info: www.ofbn.it .