I 40 lavoratori della Sirti di Benevento sono a rischio occupazionale

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Scrive la FIM CISL di Benevento: E’ fissata per martedì 28 luglio l’Assemblea con sciopero dei lavoratori della SIRTI cantiere di Benevento. In tale data tutti i cantieri ubicati sul territorio nazionale procederanno alle iniziative di sciopero, come da comunicato nazionale, in vista di una possibile ripresa della trattativa sindacale preso il Ministero dello Sviluppo Economico, per la continuazione di un piano sociale che guardi al rilancio dell’azienda e trovi soluzioni adeguate per i circa 800 esuberi individuati dall’azienda stessa. Il settore in cui opera la SIRTI, in particolare il ramo delle telecomunicazioni, ha vissuto negli anni una considerevole frammentazione del mercato di riferimento con conseguenti abbattimento dei guadagni e conseguentemente un incremento dei costi ritenuto non più sostenibile da parte dell’azienda. Tutto ciò a scapito della professionalità dei lavoratori e della qualità del servizio prestato.

Certamente le nuove logiche di mercato hanno trovato l’azienda assolutamente impreparata ma, soprattutto, sono mancate programmazioni e pianificazioni a livello nazionale e regionale di sostegno alla SIRTI, che ricordiamo impiega circa 3500 lavoratori distribuiti su oltre 30 cantieri ubicati nei territori di diverse provincie. 40 sono i lavoratori del cantiere di Benevento a forte rischio occupazionale.

Per quanto riguarda la la provincia di Benevento si registra, inoltre, l’esclusione dai lavori di posa e installazione della fibra. Infatti il soggetto committente dell’intera iniziativa, Open Fiber, utilizza per la materiale esecuzione dei lavori stessi, altre aziende non del territorio invece che la SIRTI presente a Benevento da oltre 25 anni. In altre provincie, vedi Salerno, sempre per la Regione Campania, sono i lavoratori della Sirti a procedere a questi lavori evitando così buona parte delle negative conseguenze di natura economica che derivano dalla applicazione dei contratti di solidarietà. Per queste ragione la FIM CISL ha attivato una campagna di sensibilizzazione sull'argomento coinvolgendo la Prefettura, il Sindaco di Benevento e la Regione Campania.

E’ evidente che lo scenario futuro vede a rischio la sopravvivenza stessa del cantiere di Benevento. Infatti i 40 lavoratori SIRTI di Benevento, già interessati all’applicazione mensile di giornate di solidarietà, ora al 35%, ma che l'azienda vorrebbe ulteriormente aumentare portandole al 50% delle giornate mese, possono rappresentare un primo immediato obiettivo per un'azienda assolutamente preoccupata a ridurre i costi e il personale. I lavoratori di Benevento non ci stanno a queste logiche di mercato che per effetto continuano a gravare sulle loro famiglie. FIM CISL BENEVENTO