Il Benevento calcio si congeda dal ‘Ciro Vigorito’ nella stagione delle sua trionfale promozione

- Sport IlVaglio.it
Oreste Vigorito
Oreste Vigorito

Ultima gara stasera al ‘Ciro Vigorito’, per questa trionfale stagione di serie B del Benevento calcio. L’appuntamento con il pallone si rinnoverà a breve, fra fine settembre e l'avvio di ottobre (non ci sono ancora certezze sulla data d'inizio) su un palcoscenico meritatamente diverso, la Serie A, conquistata con sette turni di anticipo e per il quale il Benevento sta provando ad attrezzarsi in modo da rimanerci più a lungo, questa volta.

Intanto, ci sono ancora due impegni in cadetteria il primo dei quali – saluto giallorosso appunto casalingo al torneo - è stasera alle 21 contro il Chievoverona ed è gara importante, non passerella di fine stagione per le due contendenti. Importante, è ovvio, per gli ospiti veneti di mister Aglietti, tornati alla vittoria nello scorso turno (in maniera larga, contro il Cittadella) dopo due pareggi e soprattutto due stop in fila. Nonostante tutto solo di una incollatura ancora al di fuori del lotto di chi si giocherà i play/off per la promozione. Un solo punto infatti separa, alla vigilia, i veneti dall'ottavo posto, ma sono ben sei le squadre comprese nel fazzoletto di tre punti: bisognerà dunque non solo fare bene nel Sannio, ma porre orecchio anche ad altri campi dove ugualmente si consumano possibili speranze o delusioni.

Detto degli ospiti e delle loro comprensibili aspettative, c'è però anche – soprattutto – il Benevento, tornato invece da Frosinone con la seconda vittoria in fila dopo un breve periodo d'appannamento. E soprattutto tornato nel ruolo di arbitro del torneo, con un carico di equità che il campo ha rimandato a tutela dei sonni e dei sogni delle aspiranti protagoniste della successiva fase in virtù della quale sarà staccato il terzo biglietto per il passaggio alla serie superiore. Nel giorno in cui il presidente Oreste Vigorito diventa cittadino onorario del capoluogo del Sannio, la squadra è chiamata a onorare il ruolino immacolato fra le mura amiche, fatto di soli 4 pareggi e ben 14 vittorie, e pure a insidiare il primato assoluto in punti (Palermo, quota 86 nella stagione 2013/14), che una vittoria vedrebbe almeno già uguagliato.