Il Crotone non s’è stancato di vincere dopo la promozione... La cittadinanza a Vigorito? Un argomento tra altri

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Clemente Mastella e Oreste Vigorito durante la cerimonia a Palazzo Mosti
Clemente Mastella e Oreste Vigorito durante la cerimonia a Palazzo Mosti


Qualche settimana fa, commentando la prima uscita agonistica dopo la conquista matematica della serie A con ben sette turni di anticipo, si sono mediaticamente sprecati i paragoni in alto, per dire che una sconfitta (nel caso: 3-0 a Crotone) da pile scariche di motivazioni ha accomunato il Benevento e il Liverpool di Klopp.
Volando oggi un po' più in basso, e parlottando sui tasti sottovoce, si può far anche notare come il Crotone, dopo aver raggiunto il medesimo traguardo dei giallorossi, non abbia patito cali di sorta né fatto alcuno sconto al Frosinone, non una squadra qualsiasi senza più interessi ma un undici teso a conquistare i play/off, a dire quindi ancora la sua in relazione al salto di categoria.

Fuoco di paglia si è dunque rivelato il Benevento, dopo aver meritatamente messo in tasca la promozione, accendendosi qui e là e subito spegnendosi, impegnato più a far la tara alla sua stanchezza mentale (perché quella fisica ha certo accompagnato tutti gli atleti di tutte le compagini) che a cercare un punto di equilibrio nel tentativo di non incidere sugli equilibri del torneo (come ha fatto). Ma chissà, magari il complesso-squadra ha colto queste ultime occasioni cadette per mandare un messaggio subliminale ai tifosi, perché sin da ora si abituino a un possibile andamento più discontinuo nei risultati e nel gioco il prossimo anno sportivo.

Oltre ad aver patito la prima sconfitta interna della stagione, a non aver stabilito per ora il record di vittorie nel torneo, e con la certezza di non poter più superare il record di punti del Palermo ma solo eventualmente appaiarlo, la serata col Chievo ha coronato in malo modo una giornata avviata con il conferimento della cittadinanza onoraria al presidente del sodalizio beneventano Oreste Vigorito. Una decisione peraltro maturata sin dal 2016 e con una qual certa forzatura procedurale inserita proprio oggi durante le sessioni di bilancio del Consiglio comunale, quasi come se si dovesse imprimere un colpo d'acceleratore... in vista delle elezioni regionali.
E dire che di tempo per preparare una seduta apposita ce ne è stato tanto, anche perché il riconoscimento non va solo a collegarsi all'immediatezza di un risultato sportivo, ma al contributo negli anni che si ritiene Oreste Vigorito abbia dato alla città in termini di immagine e crescita.
Si rngrazia TV7 per la foto gentilmente concessa.