Unifortunato Benevento - L’orgoglio della telematica e le nuove proposte formative per gli studenti

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Stamattina nell'Aula Magna dell'ateneo telematico ‘Giustino Fortunato’ si è tenuta la presentazione dell'offerta formativa 2020-2021 e della verifica degli obiettivi del piano strategico 2019-2021 dell’università beneventana. L’incontro è stato coordinato dal giornalista Alfredo Salzano e si è avviato con l'introduzione del magnifico rettore di UniFortunato Giuseppe Acocella. I saluti del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e del prefetto Francesco Cappetta, hanno preceduto la presentazione dell'offerta formativa, del nuovo Corso di Laurea triennale interclasse in “Diritto ed Economia delle Imprese” (alla presenza anche del vice presidente nazionale di Confindustria – Piccola Industria Renato Abate), nonché del nuovo indirizzo Flight crew licence del Corso di Laurea triennale in Scienze e tecnologie dei trasporti.

Sono poi stati illustrati l' offerta formativa post lauream con i nuovi corsi “Green economy & Sustainable Energy “ , Business Relationship and resource management, Sports business management e Cultura digitale, e i risultati delle opinioni degli studenti. Si è infine, passati alla verifica degli obiettivi del piano strategico e alla presentazione delle attività 2020/2021 dell'Unifortunato da parte dei delegati alla Didattica, alla Terza Missione, alla Ricerca, all'Orientamento, placement e pubblic engagement. Le conclusioni sono state affidate a Gianni Locatelli, presidente del Consiglio d’Amministrazione di UniFortunato.

L’Unifortunato offre otto corsi di Laurea, cinque triennali (Scienze e Tecnologie dei Trasporti; Scienze e tecniche psicologiche; Scienze dell’educazione; Operatore Giuridico d’Impresa e il corso interclasse in Diritto ed economia delle imprese), e tre magistrali (Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata; Economia Aziendale; magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza).
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Tornando alla presentazione odierna, Acocella ha sottolineato lo stress che hanno subito anche gli atenei italiani per la chiusura imposta dalla pandemia da Covid-19. Nel criticare coloro che esprimono giudizi liquidatori nei confronti delle università private, ha ricordato come la laurea abbia lo stesso valore legale di titolo di studio ovunque sia conseguita. Ha sottolineato come mentre le università italiane in media abbiano perso il 13% degli immatricolati, Unifortunato abbia conservato i suoi, senza alcuna flessione. Ciò sia per la scelta dell’ateneo di non essere di massa, sia perché si è proposto un titolo di studio integrato, con lezioni in presenza in aula e telematiche, a distanza. E proprio il lockdown per l’epidemia ha fatto diventare le università telematiche modelli cui si sono ispirate gli atenei statali. Ci si è avviati a diventare tutti telematici, non si potrà tornare indietro. “L’Università telematica “Giustino Fortunato” – ha aggiunto Acocella - organizza questa giornata per presentare pubblicamente le sue attività in coerenza con il Piano strategico 2019-2021 in Benevento, nella città sua sede, confermando che una Università telematica di qualità si radica innanzitutto nel proprio territorio per allargare gli orizzonti ben oltre i suoi limiti spaziali originari, e svolgere il servizio della conoscenza a disposizione anche di studenti lontani, come dimostra il successo delle sedi di esame di Milano, Roma, Palermo, Catania”.

Mastella ha ricordato come il diminuito accesso in Italia alle università sia dipeso dalla congiuntura economica che si protrae da anni e anche dal fatto che il titolo conseguito, dopo almeno 4 anni, non sempre significa sbocco lavorativo. Il sindaco ha offerto a Unifortunato la massima collaborazione possibile. "La qualità dell'Ateneo - per Mastella - è stata eccelsa sin dall’inizio, sia per la validità della didattica che per la natura della sua ricerca".
Cappetta, invece, ha ricordato gli stage in Prefettura, aparti agli studenti di Unifortunato, rimarcando il fatto che una città delle dimensioni ridotte come Benevento possa vantare la presenza in essa di ben due università, la statale Unisannio e appunto Unifortunato. Di quest’ultima ha lodato la lungimiranza per la scelta della telematica, di fatto ha precorso i tempi.

Il corso di “Diritto ed Economia delle Imprese” è stato presentato dal responsabile Alessio Guasco che tra l'altro ha detto: “Il corso di studi triennale interclasse in Diritto ed Economia delle imprese si caratterizza per la intensa interdisciplinarità tra gli insegnamenti di materie giuridiche, economiche ed aziendalistiche, anche con prospettive di internazionalizzazione, e per un approccio formativo professionalizzante che permetterà ai nostri laureati di proporsi nel mercato del lavoro forti delle molteplici conoscenze e competenze richieste nell’ambito della gestione e della crisi d’impresa”.

In merio Renato Abate ha aggiunto: “La Giustino Fortunato ha capito che l’offerta formativa deve andare verso l’interdisciplinarietà e la specializzazione e con questo corso di laurea ha centrato davvero le esigenze delle aziende, formando una figura che è fortemente richiesta e professionalizzante per un’azienda”.

Il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie dei Trasporti è stato presentato dalla responsabile Pia Addabbo, per la quale "Il corso, nato nel 2014 -2015 dall’intuizione della governance dell’Ateneo, è cresciuto nel corso degli anni. Al curriculum trasporto aereo si è aggiunto quello terrestre e dal prossimo anno vi è una novità importante che prevede l’indirizzo specifico Flight crew licence che offre la formazione teorica per la licenza di volo, è possibile perché esiste compatibilità sostanziale tra i settori scientifici della classe del corso e la formazione richiesta dalle accademie e scuole di volo".

Federico De Andreis docente di Human performances and limitations di Unifortunato, in merito ha aggiunto: Il nuovo indirizzo di studi è progettato per quanti hanno l’ambizione di diventare piloti di compagnie aeree e che vogliono contemporaneamente ottenere una formazione universitaria. Il nostro Ateneo è quindi riuscito a recepire la normativa in materia di licenze di volo, trasformandola in insegnamenti universitari, diventando il primo corso in Italia in grado di offrire la preparazione teorica per l'esame della licenza di volo e un titolo di laurea triennale. La specializzazione “Flight crew licence” è in collaborazione con diverse scuole di volo, dove gli studenti seguiranno l'addestramento pratico, in varie province del territorio italiano, in modo che sarà possibile in soli 3 anni arrivare a laurearsi e ottenere le diversi licenze di volo (PPL, CPL e ATPL)”. Sulla questione è intervenuto anche Clemente De Rosa, Ceo Sky Services Spa.

La presentazione della nuova offerta formativa pos lauream è stata a cura di Oreste Bramanti, vicepresidente A2A (Green economy and sustainable energy); Aldo Borelli, general manager R&S Management – Partner Microsoft e Claudia Angelelli (technical teal lead Microsoft (Business relationship and resource management); Marco Tomassi, direttore generale Sport business innovation management (Sports business management); Carmine Marinucci, presidente Associazione internazionale DiCultHer (cultura digitale).

La presentazione dei risultati delle opinioni degli studenti è stata a cura di Salvatore Forte, presidente del Presidio Qualità di Unifortunato, Rosa Santagata e Marianna D’Amico studentesse di Unifortunato e Pietro Cirillo laureato di Unifortunato.

La verifica degli obiettivi del Piano Strategico e la presentazione delle attività 2020-2021 sono state fatte da Ennio De Simone delegato alla Didattica, Antonio Ciaschi delegato alla Terza Missione, Ida D’Ambrosio delegata alla Ricerca, Paolo Palumbo delegato all’Orientamento pacement e public engagement. Per Palumbo, in particolare "a conferma della qualità dell’offerta formativa dell’Ateneo telematico sannita vi sono anche i risultati dell’indice di gradimento degli studenti: in media, il 99% degli iscritti si è detto soddisfatto del proprio corso di studi. Tale dato è confermato anche alla domanda 'Se potesse tornare indietro si iscriverebbe nuovamente all’Università?' che vede la media del 95% degli interpellati optare per la risposta “Si, allo stesso corso in questo Ateneo”. Altrettanto positiva la soddisfazione del rapporto tra docenti e studenti sia durante il percorso di studi che durante la stesura della tesi e la valutazione della piattaforma telematica.

Ha concluso Gianni Locatelli, presidente del CdA di Unifortunato che con soddisfazione ha dichiarato che “dopo 15 anni l’Unifortunato è una realtà imprenditoriale che cresce e trova attenzione, adesso è a un punto di svolta e come Cda ci impegniamo affinché continui a crescere sempre nel rigoroso controllo dell’equilibrio economico finanziario e della qualità del prodotto”.