Il Tuttocuoio s'impone 1-0 sul Benevento Calcio che viene eliminato dalla Tim Cup

- Sport di Giuseppe Di Martino
Alessandro Marotta
Alessandro Marotta

È iniziata con una sconfitta la nuova stagione del Benevento targato Auteri. Subito un ko, con conseguente eliminazione dalla Tim Cup. Il Tuttocuio, formazione pisana che milita nel girone B della Lega Pro, ha espugnato, meritatamente, il Ciro Vigorito, grazie alla rete di Lorenzo Tempesti, all’88’. Partita persa sul campo, anche se la direzione arbitrale del signor Di Ruberto ha lasciato perplessi i tifosi sanniti. L’espulsione per somma di ammonizioni di Mattera ha rotto gli equilibri del match, indirizzando il discorso qualificazione verso la Toscana. Poche le occasioni create dai padroni di casa, ancora imballati dopo il faticoso ritiro romano. Ma manca più di un mese all’inizio del campionato. Non bisogna assolutamente disperare.

Lorenzo Cassia oggi si è seduto sulla panchina in sostituzione dello squalificato Auteri e ha confermato il 3-4-3 di partenza, con tanto di tridente pesante composto da Mazzeo e Marotta (nella foto), vecchie conoscenze del Vigorito e il neo acquisto Cissè. Proprio l’ex attaccante della Casertana al 3’ ha provato una conclusione poco precisa, dopo una buona combinazione con Marotta, tornato esterno d’attacco come ai tempi della Lucchese. Le gambe affaticate dei giallorossi si sono fatte sentire sin dalle prime battute. Le occasioni sono tardate ad arrivare e raramente il tridente si è reso pericoloso dalle parti del baby Carboni. L’unica conclusione del primo tempo è nata dagli sviluppi di corner, quando Mazzeo ha pescato in area di rigore capitan Lucioni. Il suo colpo di testa è terminato alto. In verità neanche il Tuttocuoio si è reso pericoloso nei primi 45’ di gara. Unica chance al 40’ con una punizione di Colombini terminata alta.

Nella ripresa, però, il Benevento è calato. Poche idee e confusione in mezzo al campo. Ad approfittarne, naturalmente, è stato il Tuttocuoio capace di inanellare una serie di occasioni da rete sin dal 1’ della ripresa, quando solo il miglior Piscitelli h evitato il peggio. Al 59’ la punizione di Domini ha innescato il colpo di testa di Balde. Bello il gesto atletico del numero 7 neroverde ancor di più quello di Piscitelli. La poca vena, almeno quest’oggi, di Dal Pinto e Marano, ha fatto si che la strega non riuscisse mai a trovare lo specchio della porta. Anzi, al 72’ Muroni ha colpito un clamoroso palo interno che ancora trema al Vigorito. La fortuna sembrava girare dalla parte dei sanniti, anche perché il nuovo entrato Tempesti al 75’ ha graziato Piscitelli da due passi, con un tiro potente ma centrale. Come nella gara contro il Como, però, il destino del Benevento era segnato. Nei minuti finali, all’87’, ancora Tempesti è riuscito ad arrivare alla conclusione ravvicinata di sinistro che non ha lasciato scampo a Piscitelli.

Si è fermata alla fase eliminatoria l’avventura del Benevento in questa edizione della Tim Cup. C’è ancora molto da lavorare per Auteri da qui al 6 settembre, quando lo stregone scenderà in campo per la prima di campionato.