Benevento è vittima di un grave degrado: la si ripulisca

- Politica Istituzioni di Lorenzo Vessichelli

Riceviamo e pubblichiamo - Almeno ci saremmo aspettati un “regalo “ preelettorale , invece persiste il menefreghismo totale ! Dirimpetto alla Cattedrale , dove si erge mostruosamente una costruzione in pieno aborto, continua il traffico della macchine e di alcuni che corrono come pazzi (ed è capitato a noi di essere investiti in pieno ) perché il “piccolo muro di Berlino” , come i beneventani lo hanno definito , ingombra il camminare dei poveri pedoni. E’ una vergogna! E’ uno schifo! Forse i nostri “amati politici “ non avvertono il fetore che si sprigiona o quando fa un po’ più caldo o quando piove, senz’altro ci sono residui di immondizia, acqua impantanata , qualche animale morto e la cosa continua così, con la massima indifferenza e con le lagnanze vivissime di tutti i negozi della zona dietro “la mostruosità “ (completamente soffocati ed otturati) e in Via Ennio Goduti ed oltre …In sintesi, fetore, cartacce, immondizia varia. E’ disumano che noi cittadini dobbiamo subire tutto questo e che i nostri amministratori continuano a chiedere il voto. In Piazza Orsini , ancora il deposito di immondizia e l’aumento di erbaccia sui ruderi della prima Basilica di San Bartolomeo, dove spesso turisti si fermano per chiedere cosa sia e non esiste un'indicazione , un segno che possa essere di risposta. Sono decenni che tutto nicchia e che nessuno si interessi e risolva il problema. Provatevi, poi, a salire nell’ascensore della Biblioteca Provinciale in Via Corso Garibaldi, e lì sarete inondati da una puzza insopportabile dovuta a mancanza di manutenzione . Sono anni che non viene effettuata una pulizia radicale nel fondo dell’ascensore stesso dove di certo si sono incrostate cacche di piccioni ed acqua fetida . Lo abbiamo constatato e lo constatiamo noi che frequentiamo ogni giorno la Biblioteca . L’Amministrazione dovrebbe provvedere al suddetto inconveniente e far sì che sia reso tutto più igienico , tanto più che anche sulle finestre varie che si affacciano nell’interno sono pienissime , ripetiamo , di immondizia varia e di cacche di piccioni . Ci affidiamo al Vostro buon senso e alla Vostra sensibilità , nonché al Vostro senso di responsabilità igienico-sanitaria . Raccomandiamo, infine , ai cari genitori del Rione Libertà di frenare i propri figli e di abituarli a non gettare tutto nella vasche dove scorre l’acqua, in modo che la cosiddetta “Spina Verde”, così battezzata , non diventi “Spina Immonda “.Ci dispiace dirlo, a volta non sono solo i ragazzi o i bambini a imbrattare tutto , ma anche gli adulti a buttare ogni cosa per terra . Molti si sono lagnati perché sotto o sopra il Campanile di Santa Sofia abbondano le cacche dei piccioni , senza essere rimosse e di certo fra non molto vi saranno milioni di batteri; si dovrebbero mettere dopo aver pulito delle reti metalliche in modo da evitare che i piccioni entrino dentro. Lo stesso si deve provvedere al passeggio dei topi che hanno dimora sotto il Palazzo Casiello; tanto è vero che, di sera, una signora anziana ha visto sgusciare nel suo scialle un nutrito animaletto del genere, con le grida della signora impaurita per l’ospite inatteso ….