Qualità della Vita 2016, la graduatoria del Sole 24 Ore: Benevento sale di 13 posti

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
foto di repertorio
foto di repertorio

In misura ancor più consistente rispetto all’altra, grande indagine di settore (leggi) condotta da Italia Oggi (solo +1), Benevento ed il Sannio quanto a qualità della vita per il quotidiano economico Il Sole 24 Ore compie un balzo in avanti di ben 13 posizioni. Restando sempre ancorato alla fascia bassa della graduatoria (86° posto, la consolazione del primo posto nella disastrata regione: Avellino 93, Salerno 103, Napoli 107, Caserta 108)), ma fornendo spunti utili ad alimentare la discussione soprattutto politica in quest’anno in fondo di passaggio: da una amministrazione di centrosinistra (si perdoni l’esagerazione…) ad altra amministrazione, di stampo centro-populista. Piccoli meriti dell’una che verranno disconosciuti o confutati dall’altra, in una spirale senza senso vista comunque una collocazione certo non utile ad insidiare l’aria, sociale, che si respira dalle parti dove pure s’è diretto da forzato emigrante il vicequestore Rocco Schiavone (Aosta, al top)…

Sei le macro-aree (Reddito, risparmi, consumi; Affari, lavoro, innovazione; Ambiente, servizi , welfare; Demografia, famiglia, integrazione; Giustizia, sicurezza, reati; Cultura, tempo libero, partecipazione) e 42 i parametri (sei in più rispetto allo scorso anno) su cui è stata condotta l’indagine. Con qualche relativa sorpresa, per la provincia di Benevento, badando alla graduatorie per area (che hanno poi concorso alla sistemazione definitiva): Reddito: +8 posti (95°); Affari: +5 posti (86°); Ambiente: -6 posti (104°); Demografia: un gran salto, +68 posti (27°); Giustizia: – 2 posti (37°); Cultura, identica collocazione rispetto ad un anno fa (79°).

Badiamo, velocemente, ai saldi negativi o ai dati in pari. Nel settore "Giustizia, sicurezza, reati", dunque, c'è un lieve regresso, con valori sotto media relativamente al contenzioso pregresso ed ultrannuale, scippi, furti d'auto e rapine. Per "Cultura, tempo libero e partecipazione" prevedibile la bassa collocazione per le sale cinematografiche e, nonostante i soliti discorsi sul turismo, nella spesa totale ad opera dei turisti stranieri.

Il fiore all'occhiello dell'area "Ambiente, servizi, welfare" non è la presenza degli asili nido, né l'importo delle spese sociali dei comuni per minori, anziani e poveri (il che traccia ben più d'una strada di intervento ed invita alla riflessione sulle priorità inseguite altrove), e certo non consola un discreto tasso di emigrazione ospedaliera. Nel settore reddituale, ancora, abbiamo un Pil pro capite di 14238 euro, pensioni medie per 580 euro, protesti pro capite per 1667 euro, un patrimonio immobiliare di 28499 euro: tutte cifre da fare salti di gioia. Solletica, infine, il dato numerico delle imprese registrate ogni 100 abitanti, molto elevato, ma il riscontro economico nella pratica è sotto gli occhi di tutti. Si apre, insomma, tanto e spesso, come si prosegue poi...