Mensa - Ancora non partono i controlli del Comune, ma alcuni non meglio identificati vigilanti in una scuola litigano con le maestre sulla somministrazione i pasti portati da casa

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L'annosa vicenda del servizio di mensa scolastica per le scuole di Benevento non trova pace, né soluzioni. Dopo quanto di gravissimo emerso l'8 novembre novembre in una conferenza stampa di Procura della Repubblica e Guardia di Finanza con i conseguenti provvedimenti cautelari reali adottati a carico di due indagate (leggi l'articolo relativo del Vaglio.it), peraltro successivamente, il 1° dicembre, fatti cadere dal Tribunale del Riesame (leggi l'articolo relativo del Vaglio.it), l'associazione che da anni ha denunciato il caso, Altrabenevento, torna nuovamente a sfare una pubblica denuncia con la seguente nota, a firma del proprio Coordinamento: Questa mattina alcune persone in abiti civili, probabilmente dei vigili come riferiscono alcune insegnanti, hanno fatto improvvisamente visita alla scuola Sant'Angelo a Sasso per un controllo sui pasti forniti dai genitori ai bambini che non aderiscono al servizio di mensa scolastica.

I thermos e i contenitori sono rimasti chiusi e diversi bambini non hanno potuto mangiare fino a quando qualche insegnante, dopo aver protestato per le modalità dei controlli, non ha deciso di disobbedire agli ordini di non meglio identificati ispettori e quindi fornire il cibo ai bambini.

Il fatto che ci viene riferito è gravissimo. Il sindaco, Clemente Mastella, deve spiegare che cosa è successo.
Chi ha ordinato il blitz e con quale autorità sono state diffidate le insegnanti a fornire il cibo ai bambini?

L'episodio che ha creato tensione tra i bambini, le insegnanti e diversi genitori, è ancora più censurabile se si pensa che la Commissione Mensa voluta dal Comune di Benevento non ha ancora potuto effettuare i controlli sulle vaschette prodotte dalla coop. Quadrelle 2001 incaricata dall'amministrazione comunale a seguito di una gara illegittima.