Neve ed enigmi da sciogliere a Benevento e nel Sannio, anno dopo anno. E intanto la Sfinge divorava i... fortorini

- Opinioni IlVaglio.it

2017: Emergenza neve. E' allarme nel Fortore. 2016: Disagi in tutto il Fortore e i paesi del Tammaro. 2015: Fortore ancora innevato da ieri con temperature polari che l'altra notte hanno fatto registrare anche meno sette gradi. In alcune località disagi alla circolazione.

2014: Criticità nei comuni dell'Alto Sannio e del Fortore dove nevica ininterrottamente da giorni. 2013: Il maltempo che ha flagellato la valle del Fortore e del Miscano per tutta la giornata di ieri e quella odierna ha portato molti danni e notevoli disagi alle famiglie che vi abitano. 2012: In tutta la valle fortorina sono caduti dai cinque ai dieci centimetri di neve che hanno creato anche disagi alla circolazione.

2011: Un weekend difficile dal punto di vista metereologico per tutta la Valle del Fortore. Fitte nevicate... Disagi inevitabili che hanno messo a dura prova la già precaria rete viaria con molti automobilisti che si sono ritrovati in trappola tra neve e ghiaccio. ...ed è probabile che qualcuno con maggiore pervicacia nello 'scavare' i canali informatici riesca a risalire magari fino alla notte dei (mal)tempi.

Intanto il quesito: c'è qualcosa che accomuna i titoli e le citazioni da vari organi di stampa online sopra ricordate?

Solo se si è riusciti a sciogliere quest'enigma della sfinge (nel senso figurato del mistero aleggiante sul tema...), ci si può spingere più avanti. Certo sulla via di 'populismo e/o oscurantismo'. Tale è il rischio che si corre nel mettere quattro parole in fila sul computer parlando di neve ed emergenze a essa collegate: per via della leva esercitata con facilità sul versante 'emozionale' della vicenda (l'isolamento, le difficoltà di comunicazione e sanitarie, gli episodi di cronaca, gli eventi familiari... come dimostrerebbero i titoli di cui sopra) o nel rivendicare - quanto alla seconda opzione - la primazia di una sorta di 'filosofia waldeniana' (camminare con la dovuta prudenza alla scoperta di territori non stuprati dalla modernità).

Il rischio va corso, comunque.

Perché la ripetitività dei motori di ricerca parrebbe favorire anche una terza via, quella di un altro enigma, dallo scioglimento ancora non rivelatosi: come è possibile che un fenomeno naturale si trasformi, nel nostro Sannio, sempre in una catastrofe naturale?

Eppure (sempre per citare: Gazzetta di Benevento) non si bada a finanziamenti: 71,3 per esempio i milioni di euro provenienti dallo Sblocca Italia per la statale 212, o Fortorina, una di quelle "infrastrutture che rappresentano un punto fondamentale per lo sviluppo e la valorizzazione dei nostri territori troppo spesso penalizzati da una posizione d'isolamento geografico non semplificato dalle reti viarie". Ma l'attesa della nuova grandinata dei milioni di milioni può voler dire che la qualità infrastrutturale (che va di pari passo con quella amministrativa e politica) nel corso di questi anni, e sono tanti, è stata quantomeno trascurata, visto il presente medievale a ogni variazione climatica?

E' l'aspetto retorico dell'enigma della Sfinge: tante le soluzioni (?) azzardate nel tempo. Ed essa, la Sfinge, continuava a saltare non sui politici ma sui fortorini "che non rispondevano e li divorava"...