Cgil dura con Mastella: cominci a fare il sindaco, da quando c'è lui i problemi di Benevento si sono aggravati

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lL segretaria provinciale della Cgil Rosita Galdiero
lL segretaria provinciale della Cgil Rosita Galdiero

Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, ospite di "La7", ha espresso nella giornata di lunedì 9 gennaio delle critiche verso la CGIL, a proposito dei voucher (i buoni lavoro da dieci euro) dei quali la Cgil vuole l'abolizione, anche tramite la proposta di un referendum sulla possibile celebrazione del quale a breve si pronuncerà la Corte Costituzionale. Mastella ha ricordato come la stessa Cgil ne abbia fatto uso. Risponde, con una nota, la segreteria provinciale della Cgil del Sannio sottolineando innanzitutto "un proprio uso dei voucher assolutamente marginale, limitato ad alcune realtà e ad impegni occasionali svolti da pensionati, i cui rimborsi spesa non sarebbero riconoscibili in altro modo". Insomma, "nulla a che vedere con l’utilizzo ormai sistematico dei voucher che sta spesso sostituendo il vero e proprio rapporto di lavoro, negandone alla base diritti e tutele, motivo per cui la CGIL ne chiede l’abolizione".

Detto ciò la Cgil passa al contrattacco e scrive: "Consigliamo al sindaco di affrontare i problemi della città, che non sono pochi e che dalla sua elezione si sono visibilmente aggravati, travalicando il versante mediatico, al momento suo unico interesse.

Trasporti e AMTS, chiusura sede di Benevento dell’ente di ricerca Isfol, mensa scolastica, questione affissioni, convitto nazionale, sicurezza, inquinamento... sono solo i titoli di alcuni problemi, anche con ricaduta occupazionale, lasciati marcire o affrontati nel modo sbagliato, come più volte abbiamo denunciato.

Allora, noi continuiamo a sperare che il sindaco Mastella, tralasciando di fare il censore, inizi ad affrontare i problemi la cui soluzione durante la campagna elettorale mostrava a portata di mano. Altrimenti più che doppia morale sarebbe, in questo caso, 'semplice' doppiezza".