La velocissima parabola, dalla delusione alla soddisfazione, di un sindaco PD è la plastica rappresentazione della politica sannita

- Opinioni IlVaglio.it
Michele Napoletano
Michele Napoletano

All'indomani delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Benevento (il calendario ci riporta solo al 10 gennaio 2017) s'accese fuoco e s'alzarono fiamme: "E’ un Michele Napoletano molto amareggiato quello che parla ai microfoni di User Tv. Il sindaco di Airola non è stato eletto al Consiglio provinciale. Tutto sommato, però, si ritiene soddisfatto per 'la battaglia personale che ho condotto da solo mentre la direzione provinciale del Partito Democratico aveva in mente altro... Da domani – dice il sindaco all’emittente televisiva – prenderemo le distanze da alcuni personaggi della segreteria provinciale'”, scrive Il Caudino.

Una tesi resa ancor più forte su OggiBenevento: " Lo spoglio... ha confermato che il Partito Democratico fa strani giochetti soprattutto con i sindaci che sul territorio lavorano con impegno e dedizione. Il primo cittadino di Airola ha perso la competizione per le provinciali. E senza rammarico fuori dalla Rocca dei Rettori continuava a stringere mani e a salutare perché Napoletano, al di là del sempre che continua a scrivere con la ‘n’ resta un politico di rango e tale da dare lezione di stile ai politici blasonati e con lauree".

In sintesi, e indipendentemente dalle sue capacità di amministratore e di politico: la mancata riconferma alla Rocca dei Rettori il sindaco di Airola la lega a manovre di un partito dalla cui dirigenza locale (bersaglio più che chiaro il segretario sannita Carmine Valentino) urge prendere le distanze... almeno fino alla ricandidatura nel Consiglio d'ambito dell'Ato. Che, stavolta con una elezione in tasca, gli spegne gli ardori polemici. Continuerà pure a scrivere come gli pare, Napoletano, ma la lezione su come districarsi nei viluppi di partito ha dimostrato di averla ben appresa. Dirottando l'interesse pubblico sul suo disinteresse per una qualche carica, poi comunque perseguita...