Migranti spostati - Sinistra Italiana critica Prefettura e sindaco di Vitulano

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Il centro d'accoglienza chiuso a Benevento
Il centro d'accoglienza chiuso a Benevento

Gianluca Serafini, per la Federazione di Benevento di Sinistra Italiana, ha dirmato la seguente nota sul clamoroso caso del trasferimento, tentato e poi non effettuato dalla Prefettura di Benevento, di migranti da un centro di accoglienza (chiuso dalla magistratura perché inidoneo) di Benevento a un altro di Vitulano, impedito da un'ordinanza del locale sindaco che ha chiuso la strada da accesso al luogo individuato per l'accoglienza, facendovi scaricare del terriccio. Sostiene Serafini: Dove c'è un centro SPRAR non possono esserci nuovi trasferimenti in regime di emergenza. Da questo punto di vista, il Sindaco di Vitulano ha ragione. Proprio alla luce di questa ragione, però, stupisce la modalità della protesta. Un Sindaco non ha bisogno di scaricare terra da un camion per impedire l'ingresso a una strada. Queste pratiche sono censurabili perché analoghe a chi nell'emergenza prova a costruirsi momenti di visibilità e che sono lontane dalla cultura di quella comunità.

Tra l'altro, affermare che la strada è stata chiusa perché inagibile e poi correggere il tiro parlando d'insostenibilità di nuovi arrivi si è dimostrato un autogol clamoroso che ha meritato addirittura il plauso di Matteo Salvini. Assecondare paure ingiustificate (anche dal punto di vista statistico) è la cosa peggiore che i governi territoriali possano fare.

In tutta questa vicenda tragica e ridicola, tra l'altro, emerge ancora una volta il ruolo della Prefettura, un ente ormai inutile dal punto di vista del "coordinamento territoriale" e guidato in maniera inadeguata. Come dire? Da una parte non risolve il problema e dall'altra rappresenta una parte gigantesca del problema.

Imbastire trattative con soggetti privati... e organizzare trasferimenti di massa... all'insaputa delle amministrazioni comunali è una vergogna nazionale alla quale bisogna mettere fine al più presto.