Il Bari espugna Benevento nella saga del gol 3-4. Giallorossi deficitari in difesa, ma sempre in partita e sfortunati

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Il migliore in campo è stato il portiere del Bari Micai e questa è stata la cifra decisiva di uno scoppiettante 3-4 che ha visto i pugliesi espugnare il "Ciro Vigorito", imbattuto da due anni. Folta e chiassosa la tifoseria biancorossa, a fare da contraltare a quella giallorossa per uno stadio quasi del tutto gremito, in ogni ordine di posti: belle le due coreografie organizzate dalle curve.

Il punteggio dice con chiarezza che gli attaccanti hanno nettamente prevalso sui difensori. In particolare, nel Benevento si è pagata cara l'assenza di Lucioni non tanto per Pezzi che, spostandosi dal suo naturale ruolo l'ha sostituito dignitosamente, quanto per Camporese, l'altro centrale, apparso molto meno incisivo e veloce rispetto ai suoi standard, senza il capitano al suo fianco. Ma è stato tutto il reparto difensivo ad apparire deficitario, anche perché non sempre supportato a dovere. Uno dei duelli decisivi della gara comunque è stato quello tra il pugliese Morleo e il sannita Ciciretti, ha prevalso nettamente il barese, vera spina nel fianco dei beneventani: si fosse risolto diversamente avremmo visto probabilmente un'altra partita. Troppi gli errori e gli spazi concessi da tutti alla compagine di Colantuono che è oggi squadra ben diversa da quella sconclusionata e della quale i giallorossi fecero strame (0-4) nella gara d'andata.

E' partito molto meglio il Bari che dopo 10 minuti ha battuto già 4 calci d'angolo e costretto Cragno a una bella parata su un tiro di Floro Flores. Eppure il Benevento, dopo un inizio veemente del Bari, è riuscito ad andare in vantaggio, al 13°, sugli sviluppi di un calcio d'angolo e di un cross di Venuti che ha attraversato tutta l'area di rigore prima di essere spinto in rete di testa dal rientrante Lopez, con la fascia di capitano. Ma la gioia è durata un minuto solo: mentre i sanniti erano ancora con la testa a festeggiare, i baresi si sono catapultati verso l'area avversaria e con una bella combinazione Salzano-Floro Flores hanno messo in condizione Galano di battere a rete da pochi passi. Bella punizione di Ciciretti al 16°, il portiere barese è volato e ha deviato in angolo. Il pareggio ha però smontato i giallorossi e dato più forza ai pugliesi che, al 23°, approfittando di un'altra dormita dei sanniti, da un innocuo calcio di punizione a centrocampo hanno lanciato verso il fondo Morleo il quale, tutto solo, ha potuto crossare per Floro Flores. Per l'ex Sassuolo, con Camporese pure in ritardo, è stato un gioco da ragazzi segnare portando il Bari in vantaggio.

Il Benevento a questo punto ha reagito con i suoi avanti. Al 26° Ciciretti ha servito un assist a Falco che da dentro l'area ha tentato un tiro a giro che però è andato fuori. Al 29° Viola ha confezionato un bell'assist per Ceravolo che ha segnato: la terna arbitrale ha visto l'attaccante in fuorigioco (millimetrico, ma c'era) e ha annullato. Quando è sembrato che i giallorossi avevano preso le misure ai baresi, una terza incertezza difensiva, tra Camporese e Chibsah ha dato alla fine la palla a Floro Flores che si è fiondato in area. Chibsah non ha trovato di meglio che atterrarlo. Calcio di rigore trasformato da Salzano: 1-3.

L'arbitro al 41° ha commesso un errore grossolano, poco dopo, negando un rigore apparso solare dagli spalti, con Ceravolo affondato da un difensore. Il pubblico si è inferocito anche per una serie di decisioni adottate nel prosieguo del signor Pinzani, mostratosi inadeguato al compito o comunque non in giornata. I sanniti, però, al 42°, dopo una bellissima combinazione Cissè-Ceravolo-Cissè sono riusciti a ridurre le distanze: ancora con un colpo di testa, del giocatore africano; 2-3 e tutti negli spogliatoio per l'intervallo.

Nella ripresa il Bari ha cominciato a calare sul piano fisico e il Benevento ne ha subito approfittato, agguantando il pareggio, al 50°, dopo un'azione corale di tutti i suoi attaccanti con passaggio finale di Ciciretti a Venuti che ha ben crossato dal fondo per l'accorrente Ceravolo che ha anticipato Tonucci e segnato il gol del 3-3. E il miglior momento del Benevento che al 52° è andato vicino al vantaggio con Ceravolo che ha approfittato di un'incertezza di Capradossi: zampata di poco a lato. Ma il valzer degli errori in casa Benevento non era ancora finito. Al 55°, libero da pressione, Salzano ha fatto partire un traversone: tutti difensori sono rimasti a guardare, palla a Galano che ha avuto il tempo di stoppare e trafiggere per la quarta volta un incolpevole Cragno.

Come detto, a consentire il successo agli ospiti ci ha poi pensato il loro portiere che già aveva fatto molto nella prima frazione di gioco, negando al 63° un gol a Ciciretti che si era ben liberato in area e fatto partire un tiro a giro destinato a finire nel sacco: Micai ha detto no.

Pericolosa ripartenza del Bari che con Greco ha servito un pallone d'ora a Brienza: tiro deviato in angolo. Punizione di Falco da poco fuori area al 75°: il portiere si è disteso ed è riuscito a respingere. E quando, non ci ha potuto Micai, è stata la traversa al 77° a respingere un magnifico tiro di Falco scagliato dopo un'azione personale.
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E così è accaduto che il Bari, autore di sole 6 reti nelle precedenti 13 partite in trasferta, ne ha realizzate 4 in una volta sola, mentre il Benevento che, in 13 partite ne aveva incassati solo 3, ne ha presi 4 in un'unica gara. Con la lunga imbattibilità interna, è svanita anche la possibilità per i giallorossi di essere, anche se solo per qualche ora, primi in classifica, in attesa del big match Frosinone - Verona. Il Bari invece si è portato ora a 6 punti dal Benevento consolidando la propria posizione in zona play off. Per il Bari i migliori sono stati Micai, Morleo e Galano, per il Benevento Ceravolo e Cissè.

Benevento: Cragno, Venuti (71' Gyamfi), Camporese, Pezzi, Lopez (83’ Melara), Viola, Chibsah (83’ Buzzegoli) Ciciretti, Falco, Cissè, Ceravolo, . A disposizione: Gori, Del Pinto, Bagadur, Brignola, Rutjens, Matera. Allenatore Baroni

Bari: Micai, Sabella, Capradossi, Tonucci, Morleo, Macek (58' Greco), Basha, Galano (67' Suagher), Brienza, Salzano, Floro Flores (80’st Maniero). A disposizione: Gori, Cassani, Fedele, Furlan, Moras, Parigini. Allenatore: Colantuono.

Arbitro: Pinzani di Empoli.

Ammoniti: Chibsah, Ciciretti e Pezzi (BN); Micai, Sabelli, Salzano e Tonucci (BA).

Espulso: Baroni.