L'horror mensa nei giorni dell'Oscar - Ora Pepe sale in cattedra e bacchetta Mastella. Ma il nuovo sindaco dovrà sbagliare ancora tanto per raggiungere il predecessore

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Mastella e Pepe
Mastella e Pepe

Nella sua diuturna attività di oppositore, l'ex decennale sindaco di Benevento Fausto Pepe, diventato da giugno consigliere comunale di Lealtà per Benevento - tecnicamente in quota Pd, pur se non proprio del tutto accetto dai capi locali di quel partito -, inquadra se stesso nel rapporto con la vicenda della mensa scolastica quasi come un 'salvatore' della città illusa, in campagna elettorale, frastornata, dalle mosse succedutesi nel tempo, devastata, infine, dal comportamento di una amministrazione arrivata all'appello ufficiale alle famiglie perché non facciano mancare il loro sostegno aderendo al servizio. Servizio che - in caso contrario - è destinato alla scomparsa, per quest'anno, già dal 7 marzo prossimo, data di scadenza dell'appalto alla ditta Quadrelle 2001.

La nota dell'inesausto Pepe imbastisce una ricostruzione d'altro tenore rispetto a come la città la ricordava dopo averne seguito le varie tappe a partire dal dicembre 2014 e dalle sollecitazioni incessanti di Altrabenevento, ma tant'è.

"Ricordo a Mastella che sotto il mio sindacato nella fase peggiore si servivano circa 1000 pasti, ma nei periodi migliori oltre 2000", scrive oggi Pepe. Ma: "Naturalmente il sindaco Fausto Pepe e il comandante-dirigente Giuseppe Moschella ritengono che la responsabilità del crollo clamoroso delle richieste sia da attribuire ai Dirigenti scolastici... Da diverse settimane le mamme chiedono spiegazioni e la risposta nella sostanza è: questo è , se vi va bene, altrimenti riportate a casa i bambini all’ora di pranzo", scriveva Altrabenevento il 9/12/2015.

"Ho cacciato la Ristorò prima che la magistratura intervenisse, assumendomi la responsabilità rispetto a tutto e tutti", scrive oggi Pepe. Ma: "Era doveroso prendere informazioni. Quando si parla di bambini e della mensa scolastica devo capire bene cosa succede. Sia l'Asl che Moschella però mi hanno dato rassicurazioni che non ci sono problemi", scriveva il 6/12/2014 Gazzetta di Benevento.

"Ho cacciato Quadrelle 2001 perché non mi convinceva e non convinceva le mamme e i papà di questa Città", scrive oggi Pepe. Ma: "Il Settore Servizi al Cittadino del Comune di Benevento rende noto che in data 25 febbraio 2016 è stata aggiudicata la gara per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica relativamente al periodo che va dal 1° marzo al 31 maggio 2016. La ditta vincitrice è risultata essere la Quadrelle 2001, che già effettua il servizio di ristorazione scolastica dallo scorso 9 dicembre 2015", scrive l'Ufficio Stampa del Comune il 29/2/2016.

"Oggi il Sindaco Mastella e la sua Assessora Ingaldi difendono la Quadrelle 2001, bandiscono una gara illegittima", scrive oggi Pepe. Ma: "Riteniamo che il Capitolato di Appalto per la Mensa Scolastica definito dal Dirigente del Settore Servizi al Cittadino sia assolutamente illegittimo e pertanto la diffidiamo a non consentire che in queste condizioni sia bandita la gara per l’appalto per il servizio di mensa scolastica", scrive Altrabenevento il 27/7/2015 rivolta al sindaco di allora che era lo stesso Pepe.

E in conclusione. "Ho molto riflettuto sulla nota inviata alla stampa dalla associazione Altrabenevento, e su quella frase che il Sindaco Mastella ha rivolta all’avv. Sandra Sandrucci: 'Dica a quello (riferito a Gabriele Corona) che facesse il bravo'. Non c’è commento e non ci sono parole... Sono certo che nessuno potrà piegare Altrabenevento e i suoi rappresentanti, li ho conosciuti nel tempo, come nessuno potrà zittire le libere coscienze".
Ma: "E’ stata notificata nella tarda mattinata di oggi, ultimo giorno della Amministrazione guidata da Fausto Pepe, una 'Contestazione di addebito' cioè l’avvio dell’iter per un eventuale provvedimento disciplinare a carico di Gabriele Corona, dipendente del Comune di Benevento per aver 'tenuto comportamenti lesivi dell’immagine dell’Amministrazione Comunale' con la diffusione alla stampa di diversi comunicati, firmati come presidente di Altrabenevento, di critica per la gestione del servizio di mensa scolastica", scrive Il Vaglio il 17/6/2016.
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Sono certo condivisibili le argomentazioni addotte, oggi, dall'ex sindaco, per spiegare il sostanziale fallimento della "ripartenza" sulla mensa scolastica a cura dell'amministrazione che gli è succeduta, a guida Mastella. Forse, forse..., la rievocazione di Pepe toglie sale al film girato in questi anni, derubricandolo a mero cortometraggio. Il suo racconto, insomma, echeggia un po' quanto accaduto di recente alla premiazione degli Oscar, ad Hollywood, dove la busta contenente il titolo della miglior pellicola consegnata ai presentatori era quella sbagliata: al più possiamo dire che, in questo caso, la Giunta Mastella si sia messa in scia per realizzare il sequel sulla mensa scolastica (genere: horror) ma dovrà sbagliare ancora tanto per raggiungere l'ex aequo con la Giunta precedente a guida Pepe.