Pedofilia nel Sannio: necessaria, positiva e non scontata presa di posizione dell'arcivescovo Accrocca, dopo la condanna definitiva di un prete per abusi sessuali sui minori

- Cronaca IlVaglio.it
In primo piano, Felice Accrocca
In primo piano, Felice Accrocca

Pochi minuti fa dalla Curia Arcivescovile di Benevento è stato spedito ai giornali il seguente comunicato: "L’Arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca, appresa la notizia che in data 7 marzo 2017 è stata resa definitiva la condanna di padre Jesus Vasquez, dell’Ordine dei Predicatori (Domenicani), membro della Provincia Dominicana de San Juan Bautista del Perù, che ha esercitato il ministero pastorale nell’arcidiocesi di Benevento, esprime vivo dolore e rincrescimento per i fatti accaduti e manifesta piena solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a quanti ne soffrono le conseguenze; accoglie la sentenza pronunciata dagli organi competenti della giustizia italiana, nel pieno rispetto delle Istituzioni e delle leggi dello Stato; manifesta la propria vicinanza a quanti – nelle parrocchie, negli oratori, in tante aggregazioni – lavorano con generosità e disinteressatamente a favore della gioventù, auspicando un rinnovato impegno educativo; invita tutti alla preghiera e alla conversione, soprattutto in questo tempo santo della Quaresima".

Accrocca si riferisce all'ex parroco del Comune di San Nicola Manfredi condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di 5 anni e 3 mesi per abusi sessuali su due minorenni, in due diverse circostanze accadute nel 2008 e nel 2009 (com'è noto, Accrocca dirige la locale arcidiocesi solo dal giugno 2016). In primo grado nel 2011 il Tribunale lo condannò a 7 anni di reclusione, ridotti in Appello ai 5 anni e 3 mesi e ora confermati in via definitiva a Roma.

Appare meritoria la presa di posizione di monsignor Accrocca di pieno riconoscimento della sentenza e di scusa per quanto compiuto da un sacerdote agli abusati e ai loro ai familiari: furono proprio i genitori delle vittime a sporgere querela.

E' da lodare la presa di posizione dell'arcivescovo perché tutt'altro che scontata. Senza riandare a quanto denunciato, molto bene, in passato, in materia di chierici e pedofilia (valga per tutti il film premio Oscar "Il caso Spotlight" di Thomas McCarthy), ancora di recente, il 1° marzo, Marie Collins (vittima di ripetuti abusi da parte di un sacerdote) si è dimessa dalla Commissione internazionale contro gli abusi del clero istituita da papa Bergoglio. E' andata via per “frustrazione e mancanza di cooperazione da parte di altri uffici della curia romana”. Per la donna irlandese "la mancanza di cooperazione, in particolare da parte del dicastero più strettamente coinvolto nel trattamento dei casi di abuso, è stata vergognosa". La Commissione è stata istituita, solo nel 2014, da Papa Francesco, dopo la sua elezione avvenuta nel marzo 2013.