Sequestrato a Benevento il denunciato immobile per i richiedenti asilo preventivo: due persone indagate

- Cronaca IlVaglio.it
Giovanni Conzo
Giovanni Conzo

Il procuratore capo facente funzioni della Procura della Repubblica di Benevento, Giovanni Conzo, ha diramato stamane una nota nella quale si legge: "Nella mattinata odierna il Nas Carabinieri di Salerno, coadiuvato dai militari del Comando Provinciale di Benevento, ha eseguito il decreto emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale, su richiesta dei magistrati della Procura, nei confronti di due persone indagate per i reati di frode nelle pubbliche forniture e violazioni al Testo Unico sull’edilizia, per aver adibito un immobile, sito in Contrada San Chirico a Benevento, a centro di prima accoglienza realizzato in assenza del necessario permesso di costruire, effettuando un cambio destinazione d’uso da palestra ad uso abitativo, sprovvisto peraltro dei requisiti di sicurezza per l’incolumità delle persone che lo occupavano, perché privo delle prescritte certificazioni di abitabilità e antincendio.

L’attività di indagine ha preso avvio da una pregressa ispezione al centro di prima accoglienza per cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, nel corso della quale emersero carenze strutturali e organizzative nonché la mancanza di talune certificazioni necessarie quali l'agibilità e l'abitabilità.

La citata misura cautelare reale sul centro è stata adottata a fine di assicurare dignitose condizioni igienico, sanitarie e strutturali e tutelare la salute e l’incolumità degli occupanti, in fuga da Paesi con guerre in corso e gravissimi problemi economici”.
In merito a questa vicenda, continue sono state le denunce dell'associazione Altrabenevento.