Perdite di staff... Al Comune di Benevento, per 38 giorni, non si è recapitata al sindaco una lettera sul cui contenuto lui e i suoi avversari intanto polemizzavano

- Cronaca IlVaglio.it

Quali strade ha seguito quella lettera? In quali meandri si è inoltrata, per riemergere dopo oltre un mese? Affrontare il labirinto di 'Shining', col suo carico di ansie, ma anche l'insondabile biblioteca del 'Nome della Rosa', con la sua pianta ottagonale, devono essere apparsi esercizi di routine alla missiva del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno del 1° febbraio 2017 contenente una nota a firma del Capo Ufficio Staff. Tale lettera ha impiegato ben 38 giorni per passare da un ufficio all'altro di Palazzo Mosti all'interno della medesima struttura: il Comune di Benevento. Planando nella segreteria del Sindaco appunto ieri 10 marzo con il suo carico di notizie non buone, per Mastella, ovvero il parere negativo sulla prosecuzione, a seguito della dichiarazione di dissesto finanzario (11 gennaio 2017), dei rapporti di lavoro instaurati, con un timing al limite, fin dallo scorso 22 dicembre 2016 con i componenti dell'Ufficio di Staff del Sindaco.

Non fosse un clamoroso esempio di inefficienza (o sabotaggio?) ci sarebbe da fare ironia sulle traversie di questa lettera scarlatta . Ma solo un po' fa sorridere il pensiero di questa missiva-lumaca, che per 38 giorni consuma col suo passo cadenzato la distanza fra l'ufficio di arrivo e i successivi fino alla segreteria del sindaco mentre fuori infuria il dibattito proprio sulla permanenza dell'Ufficio di Staff.


Il parere è già lì a Palazzo Mosti, dal primo giorno di febbraio, e non lo sa (quasi) nessuno, eppure intanto c'è il sindacalista Bosco che il 23 febbraio discute "di interpretazione giuridica delle norme che consentono di nominare detto staff" ed invita a "ragionare a mente serena, e utilizzare al meglio le tre ragazze, anche per sopperire alla gravissima carenza di personale che si riscontra presso il comune di Benevento nei posti più importanti".

Il parere è già lì, e non lo sa (quasi) nessuno, eppure l'ufficio stampa del Comune di Benevento scrive (27 febbraio) che "per tale tipologia di incarico vige il principio di scadenza correlato al mandato del sindaco e che, ai sensi del comma 1 dell’art. 90 del TUEL, per la stipulazione di contratti con collaboratori esterni sussiste il solo limite dell’ipotesi in cui all’atto della nomina l’Ente sia dissestato o strutturalmente deficitario".

Il parere è già lì, e non lo sa (quasi) nessuno, eppure il sindaco di Benevento sferza "il novello giurista De Pierro", capogruppod el Pd, e rinfaccia a "Pepe e Del Vecchio che nei propri staff hanno annoverato finanche dirigenti, con beneplacito di De Pierro e sindacati".

Il parere è già lì, e non lo sa (quasi) nessuno, e sempre il primo cittadino (ancora il 3 marzo) rassicura che "licenzieremo le tre collaboratrici se tanto ci verrà richiesto"... ma non prima di aver tentato di "dirimere la controversia lunedì 13 marzo" proprio a Roma, al Ministero dell'Interno, attraverso un incontro con i rappresentanti del Dipartimento Affari Interni e Territoriali.

"Accidenti postali" a parte, 'sto benedetto parere del Capo Ufficio Staff del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno giunge a confermare quanto sostenuto dalla Giunta Mastella con la delibera n. 197/2016 (dove si legge che l’incarico ai tre addetti all’Ufficio di Staff "si risolverà di diritto nel caso in cui il Comune dichiari dissesto") ed a confutare al contrario quanto sostenuto dall'amministrazione Mastella, che ha avvertito la necessità di un definitivo chiarimento proveniente dai piani più alti. Fa giustizia, quindi della volontà politica di non deludere nessuno, dopo averlo accontentato. Si saprà, a giorni, comunque, se le tre incaricate continueranno o meno a lavorare. Attualmente non è più la questione principale.

Molto più inquietante (e indicativo di come si amministra la città) è il sistema di controllo e di comunicazione fra le varie componenti del Comune di Benevento. Non pare solo ruggine sui meccanismi amministrativi e loro accertata inaffidabilità. 38 giorni con quella lettera sepolta o dimenticata, mentre infuria la polemica proprio sul quanto quella lettera contiene, sono davvero un tempo assurdo: sarebbe stato troppo anche il ritardo della consegna a Mastella di sole 38 ore!

E' un colpo (basso) al sindaco, anche perché questo clamoroso disservizio offre all'opinione pubblica un'immagine di sminuita autorevolezza. Chi lavora al Comune e nei suoi vari uffici evidentemente può non temere le conseguenze di questi incredibili insabbiamenti multisettimanali.
Infine, la scelta del sindaco, probabilmente dovuta, di "dare mandato al segretario generale di accertare eventuali responsabilità in ordine ai motivi per i quali solo oggi si è avuta conoscenza della ricordata nota del Capo Staff del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali" non mette al riparo dal rischio, sulla scorta di freschi precedenti ("le indagini" sui 23 "consiglieri e assessori si Benevento morosi" o presunti tali), di un nulla di fatto finale: che lascerà inalterati tutti i dubbi e i segni.

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Materiali di... archivio:

http://ilvaglio.it/article/4372/il-progressivo-avvicinamento-di-mastella-alla-dichiarazione-di-dissesto-finanziario-del-co.html

http://ilvaglio.it/article/4783/nominate-le-tre-componenti-dell039ufficio-di-staff-del-comune-di-benevento-alla-vigilia-de.html

http://ilvaglio.it/article/4800/sulla-nomina-dello-staff-del-sindaco-i-gruppi-pd-inciampano-nelle-borse-e-negli-abiti-graf.html

http://ilvaglio.it/article/5079/dissesto-finanziario-e-permanenza-dell039ufficio-di-staff-al-comune-due-le-interpretazioni.html

http://ilvaglio.it/article/5145/staff-di-mastella-il-ministero-dell039interno-stoppa-le-3-assunzioni.html