Caselli e Dalla Chiesa per il libro di Grimaldi su Delcogliano e Iermano

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Luigi Grimaldi
Luigi Grimaldi

Scrive l'Ufficio stampa di Melampo editore:Tra pochi giorni saranno 35 gli anni trascorsi dal 27 aprile 1982: quella mattina un commando delle Brigate Rosse uccise a Napoli Raffaele Delcogliano, avvocato beneventano assessore al Lavoro della Regione Campania, e il suo autista e amico Aldo Iermano. Il loro sacrificio sarà ricordato alla prima edizione della Fiera Tempo di libri a Milano domenica 23 aprile 2017 (alle 10,30 in sala Courier, padiglione 2). All’incontro, dal titolo “La storia che non si cancella”, parteciperanno Gian Carlo Caselli, Nando dalla Chiesa e il giornalista beneventano Luigi Grimaldi, autore del libro “Il patto infame”, edito da Melampo; ci sarà inoltre una testimonianza di Antonio Delcogliano, fratello di Raffaele.

Il libro

Il testo, oltre alla ricostruzione del duplice omicidio, riporta anche il contesto politico, sociale ed economico del Sannio alla fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. L’agguato in via Marina a Napoli è stato inscritto nello scenario tormentato degli anni di piombo, eppure adesso emergono tracce finora ignorate che conducono a un patto scellerato che all’epoca legò terroristi, criminalità organizzata e politica locale. Raffaele Delcogliano, del resto, lavorava per dare speranza a un Meridione in perenne ricerca di riscatto civile e sociale, denunciava la piaga della disoccupazione e parlava apertamente di responsabilità penali per le centinaia di corsi professionali che, istituiti solo sulla carta, costavano cifre da capogiro allo Stato: dietro l’apparenza di un’attività di formazione partiva un fiume di denaro destinato ad alimentare incrostazioni clientelari, sulle quali allungava le mani la Camorra.

Pagina dopo pagina l’Autore ricostruisce l’ambiente in cui maturò l’attentato e il progressivo isolamento del giovane politico, che un giorno, al termine di un faticoso giro per la Campania, pronunciò una frase che oggi resta agli atti come un oscuro presagio: «Sono seduto su una polveriera».