Trasporti, viabilità e disagi dei pendolari: botta e risposta De Luca-Mastella

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Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

La circostanza politico/istituzionale dell'inaugurazione del tratto di strada Castelpagano-Santa Croce del Sannio (ne parliamo in altro servizio: leggi), parte importante della Fondo Valle Tammaro, cioè del reticolo infrastrutturale che dovrebbe evitare gli isolamenti delle aree interne della regione, ha dato la stura anche ad un botta e risposta a distanza fra il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Benevento Clemente Mastella. Oggetto, naturalmente, la recente manifestazione di protesta in difesa dei pendolari sanniti, 'messi in croce' da una situazione disagevole (a dir poco...) in tema di trasporti sia ferroviari (linea Benevento-Cancello) che stradali (SS 372 Telesina).

"Protesta esangue, scarna, anche un po' stupida": le dure parole di De Luca bollano come demagogica l'iniziativa del primo cittadino di Benevento. Ed a queste parole, appunto, risponde con una nota ufficiale palazzo Mosti che riporta la seguente dichiarazione di Mastella: “Se De Luca pensa che protestare per le condizioni a dir poco indecorose, come possono constatare gli automobilisti sanniti e non solo, della superstrada Caianello-Benevento sia stupido, ebbene sì, io e la mia giunta siamo stupidi; se De Luca ritiene che portare attenzione sui collegamenti, questi sì scarni, tra Benevento e Roma sia stupido, noi siamo, è vero, non stupidi ma più che stupidi; se De Luca, infine, immagina che per collegare Benevento a Napoli dal punto di vista ferroviario bastino due o tre treni che, come hanno avuto modo di constatare anche i giornalisti locali e nazionali, vengono spesso addirittura cancellati, ebbene sì, noi siamo stupidissimi.

E sorvolo, infine, sull’ironia relativa al numero dei partecipanti poiché il presidente De Luca non conosce il numero dei componenti della Giunta comunale di Benevento che, ricordiamolo, sono soltanto nove. Insomma, non abbiamo apprezzato, lo confesso, né il tono, né le parole pronunciate dal presidente De Luca a Castelpagano in occasione dell’inaugurazione del terzo tratto di un collegamento stradale che, per la verità, fa seguito ai precedenti due di cui De Luca non conosceva nemmeno l’esistenza, anche perché realizzati in un’epoca politica nella quale noi rappresentavamo più di qualcosa in questa realtà provinciale.

In ogni caso, se alle parole pronunciate oggi seguiranno fatti che dovessero mettere in discussione la dignità della città di Benevento e della provincia relegando queste ultime a ruolo marginale, periferico e subalterno, o se dovessero registrarsi dispettucci in conseguenza della nostra presa di posizione, il presidente De Luca sappia sin da ora sappia che non saremmo così stupidi dall’accettare passivamente tutto ciò e, anzi, saremmo pronti a far scendere in campo le truppe mastellate”.