Gentiloni nel Sannio: altra visita lampo e show per un premier. Chissà se mai potrà incontrare i sanniti veri coi loro problemi e non le apparenti eccellenze

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L'ultima volta che un Presidente del Consiglio ha trascorso qualche ora a Benevento non pochi furono i problemi logistici (città blindata) e le tensioni sociali (corteo e contestazioni). Matteo Renzi al teatro Massimo partecipò (novembre 2016) a una iniziativa in favore del "Sì" al referendum costituzionale. Consultazione che, qualche giorno dopo, gli costò il posto da Premier. Una veste istituzionale a metà, quindi.

Appena quattro mesi dopo, e comunque dopo il cambio di timoniere a palazzo Chigi, è toccato a Paolo Gentiloni. Che ha solo lambito il perimetro cittadino, provenendo da Airola, per recarsi all'area industriale di Ponte Valentino: una “zona rossa” più diffusa e quindi meno inquadrabile dalle proteste.

Poche ore anche per lui nel Sannio, provincia destinata a fare da fondale, almeno nelle due occasioni citate, o a manifestazioni di parte (con Renzi) o, nel caso di Gentiloni, a vetrine (conf)industriali tra alti e bassi negli ultimi tempi, TTA Adler ad Airola e Pastificio Rummo a Benevento.

"Brutte notizie dall’area di crisi di Airola, dove la TTA Adler ha comunicato che dal 28 Novembre, per sette settimane, saranno collocati in cassa integrazione 190 unità. La motivazione è la mancanza di commesse", scrisse Retesei a novembre 2016; "Il tribunale di Benevento ha salvato il pastificio Rummo dal fallimento con un decreto che ha ammesso l’azienda al concordato preventivo in continuità. In pratica viene consentito alla proprietà di dilazionare i pagamenti con le banche nell’arco di 10 anni, presentare un piano di ristrutturazione e di rilancio che consentirebbe al marchio alimentare, creato nel 1846 e inserito nella fascia alta del mercato, di non scomparire. Nel frattempo la produzione va avanti", è quanto ha riportato, tra altri organi di stampa, il Corsera ad inizio di aprile 2017.

E' dunque probabile che Gentiloni sia stato quasi avvertito come… talismano, dando quindi 'a posteriori' senso alle tante parole spese in sede di presentazione dell'appuntamento istituzionale di elevato rango. Si valutino – per tutte - quelle del segretario provinciale del Pd Carmine Valentino forse all'oscuro dei citati risvolti: "L'occasione, così come nella precedente visita, sarà proficua per la visita in due importanti aree industriali della provincia di Benevento, il polo di Airola e la zona Asi di Benevento, in cui insistono due eccellenze sia nel campo dell'automotive che dell'eccellenza agroalimentare” (ma il tenore è il medesimo per De Caro, Mortaruolo, Mastella e così via). Sintetizzando con un titolo, ecco “Gentiloni nel Sannio che produce” (Il Mattino).

Evidentemente esistendo un altro Sannio, improduttivo (e c’è da crederci), o comunque produttivo ma meno degno di interesse, dai risvolti meno eclatanti, operoso e modesto. Chissà quando il Sannio non apparentemente eccellente, il Sannio vero della gente comune, il Sannio della quotidianità difficile, il Sannio dalle voce afona meriterà di incontrare un Premier. O un Premier si confronterà con le comunità amministrate senza soffermarsi solo su edulcorati segmenti di esse. Impacchettati, imbellettati, per l'occasione, benché a loro volta malfermi.