Servizi sociali in crisi - L'assessora Maio replica alle accuse dei consiglieri Scarinzi e Sguera

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Patrizia Maio
Patrizia Maio

Dopo la dura nota di accusa alla Giunta Mastella, in merito alla gestione della materia dei servizi sociali, da parte dei consiglieri comunali di opposizione - Luigi Scarinzi (già assessore al ramo in precedenza) e Vincenzo Sguera - poco fa è giunta la replica dell'attuale assessora comunale ai Servizi Sociali, Patrizia Maio, che di seguito pubblichiamo: Il consigliere Scarinzi ha voluto proporre una fotografia distorta e allarmante del settore dei servizi al cittadino con particolare riferimento ai servizi sociali tacendo 'la realtà dei fatti' anche al consigliere Sguera. Infatti, le difficoltà che vive il sistema oggi sono le medesime registrate negli anni scorsi e, questo il consigliere Scarinzi lo sa bene, avendole vissute in prima persona durante il suo mandato di assessore ai servizi sociali.

Abbiamo preso qualche giorno per meglio verificare l’ evoluzione che si è avuta rispetto al problema ed abbiamo riscontrato la documentazione riportata di seguito.

Difatti, nel verbale del coordinamento del 17.01.20012, allegato alla Delibera di Giunta n. 47 del 29.03.2012, l’ assessore Scarinzi, 'fa presente all’ Assemblea la grave difficoltà che da tempo stà vivendo l’ Ambito (Comune di Ceppaloni, Arpaise, San Leucio del Sannio, Apollosa) nella gestione dei servizi finanziati con il Piano Sociale di Zona. Sottolinea come la Regione non ha liquidato la II annualità e l’Ente non ha risorse proprie sufficienti per assicurare la continuità dei servizi in scadenza'

Nel verbale del 17.01.2012, con le parti sociali, l’Assessore Scarinzi sottolinea che si ha molta incertezza su ciò che sarà stanziato dalla Regione Campania. Fa presente che, in circa tre anni c’è stata una forte decurtazione delle risorse disponibili, passando da € 929,3 milioni del 2008 a € 453 milioni del 2010. Inoltre, il ritardo del passaggio delle risorse dalla Regione Campania agli Ambiti ha comportato forti disagi nell’ erogazione dei servizi tanto da vedersi costretto a interrompere gli stessi.

Di seguito riportiamo i servizi sospesi durante la precedente amministrazione (sindaco Fausto Pepe, ndr) forniti dall’Ufficio di Piano:

  • SAD (Servizio di assistenza domiciliare) per anziani e disabili: interrotto dal gennaio 2013 a luglio 2014;
  • ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) per disabili ed anziani: interrotto il servizio da luglio 2011 a marzo 2015;
  • SADE (Servizio Assistenza Domiciliare Educativa) per minori: interretto il servizio da giugno 2013 ad ottobre 2014.

La situazione di difficoltà oggi si è ulteriormente acuita con la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Ciononostante, siamo in prima linea per coordinare i servizi esistenti e per dare continuità agli stessi. Stiamo cercando di ridurre al minimo i giorni di sospensione ed evitare disagi agli utenti contrariamente a quanto avvenuto nella precedente amministrazione che per “anni” ha interrotto i servizi.