Annunciato un imminente miracolo: con soli 1.500 euro (più Iva...) di spesa per il Comune, attese a Benevento 6-700 mila persone dal 5 al 9 luglio per un festival

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

La prossima abbuffata beneventana di eventi e celebrità è il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione, a cura dell'associazione culturale VisivaMente, in programma in città dal 5 al 9 luglio, del quale proprio in questi giorni è stato reso noto il definitivo programma, piuttosto ricco di appuntamenti. Non occorre specificare, naturalmente, che "ogni onere organizzativo e tecnico-amministrativo, necessario alla realizzazione del festival" è a carico dell'Associazione che organizza. Ma il Comune, come annunciato nei giorni scorsi dall'assessore alla Cultura Picucci, non proprio molto presente alle cronache di settore in questi periodi se non per qualche aperitivo consumato al bar con fotografo al seguito, "al fine di rendere omaggio al Benevento Calcio per la promozione in Serie A e contribuire alla valorizzazione del monumento simbolo della città, durante il BCT" - appunto - provvederà a illuminare di giallorosso l'Arco di Traiano (si legga qui).

Più nel dettaglio, ci racconta la relazione dell'assessore che motiva la delibera adottata in tal senso dall'Esecutivo cittadino (n. 124/2017), la doppia promozione calcistica in un anno sportivo "dall'opinione pubblica" è stata percepita quasi come "un evento storico", meritevole di essere adeguatamente celebrato cogliendo l'occasione del Festival degli inizi di luglio. Ed ecco dunque l'ideona dell'illuminazione scenografica a tinte pallonare del monumento simbolo della città. Iniziativa che non solo celebra "degnamente il passaggio in serie A della squadra della città" ma, come al solito verrebbe da dire leggendo certe relazioni, "contribuisce certamente anche alla valorizzazione del patrimonio storico/artistico di Benevento (andrà colto il nesso, è ovvio - Ndr) con conseguenti ricadute positive sui flussi turistici e di conseguenza sull'economia del territorio (anche qui andrà colto il nesso - Ndr)".

Insomma: zac, accendi l'Arco e i turisti/api verranno a sciami al miele giallorosso. E tutto questo con 1500 € + Iva di spesa massima. Un rapporto (tutto da dimostrare) qualità-prezzo invidiabile, vantaggioso - pur se al dissestato Comune si potrebbe con candore obiettare che "ciento niente accirierono lu ciuccio".

***

Ma non obiettiamo, anche perché Picucci potrebbe fare davvero il colpo grosso, se si sbircia l'interessante Upaperlacultura.org, il primo portale Non Profit che mette in comunicazione Cultura ed Imprese. Si tratta - leggiamo nella sua presentazione - di "un sito web pensato per promuovere la cultura dell’investire in Cultura" che "offre un database di progetti di sponsorizzazione/partnership culturale, proposti da Enti pubblici o soggetti di diritto privato con finalità pubbliche (Fondazioni, ecc...) nei seguenti ambiti culturali: ambiente, archeologia, arte, architettura, cinema, danza, libri, musica, scienze, storia, teatro. Tali Enti possono collegarsi direttamente al sito e compilare una scheda descrittiva del progetto, che verrà esaminata da un comitato di valutazione UPA.

Il sito si rivolge, inoltre, a tutte le imprese, associate a UPA o meno, che intendano vagliare la possibilità di finanziare un progetto di sponsorizzazione/partnership culturale. Le imprese interessate a investimenti nel campo della cultura possono collegarsi direttamente al sito per consultare il data base dei progetti".

Accedendo al quale, nel settore Cinema, troviamo il nostro "Festival Nazionale del Cinema e della televisione Città di Benevento" e una sua scheda del tema dell'appuntamento ("Il Festival punta ad affrontare i temi principali del Cinema e della Televisione nell’anno appena trascorso, puntando ad approfondire, con i diretti protagonisti, l’evoluzione del piccolo e grande schermo nella nostra società ") e descrittiva del progetto: "Un luogo di incontro. Il punto di partenza per discutere, confrontarsi e analizzare l’andamento del piccolo e grande schermo... Le piazze, i teatri, le strade e i vicoli faranno da scenario ad un evento di cultura unico nel panorama nazionale. Benevento diventa il fulcro e il cuore della comunicazione, un luogo dove poter pensare e discutere dei nuovi media, delle nuove piattaforme accogliendo le produzioni e parlandone con i diretti protagonisti".

Sarà così, certamente, come tutti s'augurano. E c'è - quasi lo si dimenticava... - anche un ulteriore dato per "ingolosire" le imprese, ovvero le "Dimensioni e tipologia di pubblico atteso: 500.000 - 700.000 persone". Ullallà (...e il Ferrari Park di Modena diventa piccolo piccolo...)! Una media di centomila a serata, a star sui minimi. E allora la piccola spesa varrà certo l'impresa...