Il dipendente comunale Corona nel mirino del sindaco Mastella per "comportamento di aperto contrasto con l'Amministrazione". Dura replica di Altrabenevento

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Gabriele Corona
Gabriele Corona

Con una nota diramata dell'Ufficio stampa del Comune di Benevento, pochi minuti fa: "Si rende noto che il sindaco Clemente Mastella ha dato mandato al segretario generale Francesco Belmonte di accertare se il comportamento di aperto contrasto con l'Amministrazione comunale ripetutamente assunto dal dipendente comunale Gabriele Corona sia conforme ai doveri di ufficio del medesimo". Tre ore dopo è arrivata in merito la replica dell'associazione Altrabenevento. Andiamo con ordine.

Quindi, ora lo scontro è ufficiale, aperto e chiaro, tra il primo cittadino e un dipendente comunale già oggetto -alcuni mesi fa - di uno spostamento, dal settore urbaninistica dove operava (destinatario è stato anche un altro dipendente di rilievo quell'ufficio, Luigi Panella). Un spostamento che era stato presentato in maniera meramente burocratica dall'Amministrazione, quasi di routine, ma che come tale non era stato recepito dagli interessati, da gran parte dell'opinione pubblicam da sindacati ed esponenti politici.

Ora, dato che esistono delle precise procedure di legge (amministrativa, penale e civile) per perseguire eventuali comportamenti illeciti o irregolari di un pubblico dipendente, e che l'avvio delle medesime procedure non comporta l'informazione "urbi et orbi', appare evidente che non delle ordinarie, astratte mancanze di in lavoratore si possa trattare. Non si azzarda, allora, nell'ipotizzare che Mastella si possa riferire all'azione di critica, anche dell'attività dell'Amministrazione comunale in carica, svolta dall'associazione 'Altrabenevento' di cui lo stesso Corona è presidente. Critica che data decenni, ha riguardato le precedenti Amministrazioni e che si allarga a tutte le istituzioni locali, non solo al Comune..

Se, com'è presumibile, di questo si tratta, non solo l'irrituale comunicazione odierna a mezzo stampa, ma l'intera operazione appare quanto meno temeraria, essendo il diritto di manifestazione del pensiero e di critica costituzionalmente garantito. E non essendo impedito ai dipendenti pubblici l'adesione a partiti o associazioni o il ricoprire cariche al loro interno.

Si resta in attesa degli sviluppi e chiarimenti, data la stringatezza della nota odierna dell'Ufficio stampa, ma appare già chiaro che, come per il tentativo di sfrattare i centri sociali dalle sedi in cui da decenni operano, il sindaco di Benevento abbia deciso di non disdegnare l'apertura di conflitti come mezzo per l'attuazione del proprio programma politico e amministrativo.
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La replica di Sandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti del Coordinamento di Altrabenevento: Con un comunicato stampa il sindaco di Benevento, Mario Clemente Mastella, ha annunciato di aver dato mandato al segretario generale dell'Ente di avviare una azione punitiva contro Gabriele Corona, considerato come dipendente infedele. È davvero una strana procedura ma oramai Mastella non ci meraviglia più. Gabriele Corona è dipendente comunale ma la legge non gli impedisce di essere anche presidente di Altrabenevento. Gabriele non ha ancora ricevuto alcuna contestazione per eventuali comportamenti censurabili ma Mastella già ipotizza provvedimenti a carico del dipendente comunale a mezzo stampa.

Che cosa gli ha dato tanto fastidio? Forse gli ultimi comunicati sulla disorganizzazione clamorosa della Festa della Madonna delle Grazie? In genere, però, i provvedimenti punitivi, annunciati ancor prima di averli avviati, servono a tappare la bocca per evitare qualcosa. Mastella teme per qualosa che Gabriele Corona e Altrabenevento si apprestano a dire nelle prossime ore? Di certo, l'annuncio odierno dell'ufficio stampa del Comune non fermerà Altrabanevento!