Tornano a Benevento “I Concerti della Bottega”, quattro serate all'insegna della proposta culturale di qualità e dell'interazione con il pubblico - Fotogallery

- Cultura Spettacolo di Alessio Zarro Ievolella

Presentata oggi al chiostro di San Francesco la settima edizione dei “I Concerti della Bottega”, rassegna organizzata dall’associazione culturale “L’art du Luthier”. E' in programma dal 26 al 29 luglio nel chiostro della chiesa di S. Francesco di Piazza Dogana a Benevento. Prevede una serie di concerti, spettacoli teatrali e di danza, mostre, discussioni, incontri e degustazioni enogastronomiche. Sono intervenuti il direttore artistico Enrico Minicozzi, i membri dello staff Valerio Mola, Carla Borrelli ed Elvira Donazzoli, Jean Pierre El Kozeh di Mediart srl, Fabio Villanacci restauratore e la giornalista Maresa Calzone che ha guidato la conferenza (Vai alla Fotogallery).

A volte non c’è bisogno di grandi organizzazioni e solerti spiriti imprenditoriali per dare vita a un’iniziativa culturale con un proprio valore e un carattere specifico. E’ il caso dei Concerti della Bottega che, come ha raccontato Enrico Minicozzi: “Sono nati casualmente, nell’impreparazione generale, grazie a una forte comunione di vedute e all’assoluta semplicità degli intenti”. Un’iniziativa, tuttavia, che nel corso di questi anni ha dimostrato la serietà necessaria per maturare e attirare sempre nuovi investitori, che ha voglia di crescere e ampliarsi pur mantenendo intatta la sua spontaneità: “Ci ha sempre contraddistinto la genuinità, che ritroviamo puntualmente negli artisti che ci vengono incontro e nel pubblico che ci sostiene”.

Il maestro liutaio ha comunque fatto riferimento alle difficoltà, principalmente economiche, che iniziative del genere sono costrette a fronteggiare: “E’ stata una programmazione abbastanza difficile quest’anno proprio perché non disponiamo di molte risorse, ma contando sull’apporto dei ragazzi dello staff dei Concerti della Bottega siamo riusciti a organizzare questa settima edizione”.

Il risultato è una programmazione variegata, che comprende mostre, incontri, presentazioni di libri e performance artistiche e musicali eterogenee. Carla Borrelli e Valerio Mola hanno illustrato sommariamente il calendario.

Ognuna delle 4 serate si articolerà in due momenti: una conversazione, ovvero un aperitivo in giardino “pensato non come un salotto ma come un momento decameroniano”, in cui il pubblico potrà confrontarsi con le esperienze artistiche proposte, e un’esibizione dal vivo che sarà musicale, teatrale o di danza.

Tra gli appuntamenti in cartellone uno spettacolo teatrale a cura di una compagnia di Mondragone, un concerto di musica popolare (genere finora inedito nella rassegna) con Marcello Colasurdo, uno dei massimi esponenti della musica popolare campana; concerti di musica classica e jazz manouche; una performance di danza itinerante con Donatella Morrone. Previsto anche un incontro con Alessio Masone sul commercio solidale e barattario.

La rassegna comincerà ufficialmente il 26 luglio alle 19 e 30, ma già il 25 gli interessati potranno assistere a una prova aperta della compagnia teatrale che si esibirà il giorno successivo.

Oltre ai suoi collaboratori, Minicozzi ha ringraziato gli sponsor, Mediart srl diretta da El Kozeh, che ha curato la comunicazione e sostenuto la rassegna per la responsabilità sociale d’impresa, i frati del chiostro che da 3 anni ospitano l’evento e il pubblico che ha dimostrato interesse verso l’iniziativa.

Al termine della conferenza stampa Valerio Mola e Cristina Vetrone si sono esibiti in un brano di musica popolare, deliziando i presenti.

L’associazione culturale musicale “L’Art du Luthier”, presieduta dal maestro liutaio Enrico Minicozzi, è un ente No profit che si occupa della diffusione dell’arte liutaia, tramite l’organizzazione di seminari, corsi presso scuole, presso le carceri o presso le cooperative sociali. Dal 2011 si occupa anche dell’organizzazione della rassegna “I Concerti della Bottega”.

Il chiostro di San Francesco ospita l’evento dal 2015. Le edizioni precedenti si sono tenute nel Palazzo Fusco Rossi, nei pressi della bottega di Enrico Minicozzi