Giorgio Zollo, colonna della nazionale di calcio: dal Sannio in Turchia per le Olimpiadi dei sordi

- Sport di Vittorio Zollo
Giorgio Zollo
Giorgio Zollo

Il 18 Luglio a Samsun, città turca che si affaccia sulle coste del Mar Nero, sono iniziate le Deaflympics, le Olimpiadi dei sordi. Nnella ceremonia inaugurale hanno sfilato atleti provenienti da ben 49 Paesi. La FSSI Federazione Sport Sordi Italia ha preso parte alla manifestazione e, tra i tanti atleti che hanno marciato sotto il tricolore, c’è anche un sannita, Giorgio Zollo, titolare della Nazionale di Calcio.

Zollo è di San Leucio del Sannio e gioca a calcio da quando era un bambino, così, dopo anni di sacrifici e momenti duri, è riusciuto a conquistarsi la maglia azzurra. Da due anni è stabilmente nella rosa della nazionale, di cui è diventato un elemento imprescindibile e, insieme ai propri compagni di squadra, si prepara a disputare la partita più importante del torneo, ovvero la Semifinale contro la Turchia, “la più forte del mondo” come sostiene il talento sanleuciano lasciando percepire rispetto e ammirazione.

Si tratta di un risultato storico per l’Italia, che da 12 anni non partecipava alle Deaflympics che sono altro dalle ParaOlimpiadi.
Dopo aver superato il girone, composto da Ucraina, Giappone e Argentina, l’Italia di Giorgio Zollo ha eliminato l’Inghilterra ai calci di rigore, uno dei quali segnato dal sanleuciano che ci ha detto:
“Io non ci riesco a descrivere le emozioni che sto provando… Non pensavamo davvero di arrivare a questo punto! Io e i miei compagni ci stiamo divertendo e stiamo vivendo momenti davvero bellissimi! Ci sentiamo forti e fortunati, e credo sia proprio questo spirito di gruppo che ci sta spingendo oltre, e io sono onorato di farne parte”.