Carabinieri in azione: un arresto, 8 denunce e 10 veicoli sequestrati

- Cronaca IlVaglio.it

I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, di intesa con la locale Prefettura, hanno predisposto un piano di controllo straordinario e potenziato della circolazione stradale e del territorio. Obiettivi del servizio sono stati, tra gli altri, il rispetto delle norme che regolano: l’obbligo assicurativo del mezzo; il divieto dell’uso dei telefoni cellulari alla guida; il contrasto all’uso di alcool e droghe e il divieto di fumo in auto in presenza di minori.

Scrive il Comando Provinciale: "Nell’ambito della circolazione stradale, tracciando un bilancio complessivo nell’intera provincia dell’attività svolta, si segnalano 35 violazioni al codice stradale elevate, mentre sono stati sequestrati complessivamente 10 veicoli, in particolare:

  • M. 47enne di Paduli trovato alla guida della sua Fiat Panda in stato di ebrezza alcolica, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, mentre l’auto e la patente sono state sequestrate;
  • R.F., 59enne di Paduli è stato denunciato all’A.G. poiché sorpreso alla guida della sua Fiat Punto senza essere in possesso di patente, poiché revocata, auto sequestrata;
  • due persone nella Valfortore sono state trovate positive dai carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo all’alcol test e pertanto sono state sanzionate anche con il ritiro della patente di guida;
  • altre 8 persone sono state segnalate all’Autorità amministrativa in quanto trovate a bordo dei propri veicoli sprovvisti della prevista copertura assicurativa per cui sono stati posti sotto sequestro amministrativo i veicoli e le patenti di guida;

Mentre nell’ambito del controllo del territorio si evidenziano i seguenti risultati:

Un arresto per incendio doloso e 6 denunciati in stato di libertà per reati vari:

  • a Sant’Agata dei Goti in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione D.P., 46enne del luogo, il quale dovrà espiare la pena di anni 2 e 8 mesi di reclusione per il reato di incendio doloso. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Benevento;
  • a Montesarchio, i Carabinieri di quella Stazione intervenivano presso il Centro di accoglienza per extracomunitari, sito in via Vitulanese, ove poco prima alcuni ospiti della struttura originari del Bangladesh avevano avuto un diverbio per motivi legati alla vendita di fiori, poi sfociata in una vera e propria lite. Nell’occasione uno dei quattro contendenti ha riportato ferite da taglio provocate verosimilmente da cocci di bottiglia ed è stato ricoverato presso l’ospedale Fatebenefratelli di Benevento con lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. I militari dopo aver svolto gli accertamenti del caso hanno denunciato le 4 persone, tutte originarie del Bangladesh, ritenute responsabili del reato di rissa e lesioni personali;
  • a Montesarchio i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà D.V.G. un 52enne dello stesso centro, poiché ritenuto responsabile del reato di lesioni aggravate nei confronti della moglie;
  • a San Bartolomeo in Galdo, invece i militari del Nucleo Operativo hanno denunciato di stato di libertà un senegalese 43 enne, domiciliato a Benevento, poichè sorpreso a vendere alcuni capi di abbigliamento con marchio contraffatto. Sono state sequestrate 39 paia di scarpe di vari modelli e marche.
  • Due persone pregiudicate sono state segnalate dai militari della stessa Compagnia di San Bartolomeo per il Foglio di Via Obbligatorio perché si aggiravano in alcuni centri della Valfortore senza giustificato motivo.

Il dispositivo, attuato nelle notti di questo fine settimana, ha visto l’impiego di numerosi militari e automezzi del Reparto Operativo e delle Compagnie di Benevento, Cerreto Sannita, Montesarchio e San Bartolomeo in Galdo con i rispettivi Nuclei Operativi e Radiomobili e Stazioni dipendenti che, assicurando attraverso le Centrali Operative il “Servizio di Pronto Intervento - 112, ha consentito sia un’efficace vigilanza sulle norme della sicurezza stradale delle maggiori arterie di comunicazione della provincia sia un’azione preventiva e anche di contrasto all’attività criminosa con particolare attenzione volta alla captazione di persone di interesse operativo.

I Carabinieri sono stati impiegati su tutto il territorio provinciale ed ha previsto la vigilanza sulla sicurezza stradale lungo i principali assi viari di maggior collegamento con le più importanti località di culto e turistiche della provincia. Le pattuglie hanno utilizzato anche strumenti tecnici, come l’etilometro per verificare le condizioni psico-fisiche dei conducenti per prevenire l’uso smodato di alcool e di stupefacenti.