Addio al "Massimo", il Comune: una sala strategicamente importante

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

In relazione alle notizie riportate dalla stampa circa la volontà della proprietà della sala del Teatro Massimo di trasformare la stessa in abitazioni, commercio o altro, l'Amministrazione Mastella - attraverso una nota diffusa alla stampa - fa presente quanto segue: "Non entrando nel merito della richiesta in quanto la stessa non è stata esaminata in commissione edilizia e nemmeno istruita, si precisa che si tratterebbe, nel caso, di una variazione urbanistica e come tale da valutare in Consiglio Comunale con finalità di interesse pubblico.

In questo momento è opportuno segnalare che questa Amministrazione Comunale considera l'esistenza della sala e dei settecento posti a sedere in una zona centrale della città strategicamente importante per la politica di valorizzazione della cultura e del territorio che, seppure con le difficoltà note, si vuole affermare. La programmazione Por 14/20 città medie asse X, sebbene non privilegi le infrastrutture ma i servizi può in sede di concertazione al tavolo delle città di prossima riunione alla Regione Campania, destinare delle risorse per l'acquisizione della sala da parte del Comune.

È comunque questa la nostra volontà e a tale obiettivo destineremo ogni nostro sforzo, sperando di trovare una giusta rispondenza nelle altre istituzioni".