Pessimo inizio di stagione per il Benevento: umiliante 0 - 4 in casa a opera del Perugia. Sanniti subito eliminati dalla Coppa Italia

- Sport IlVaglio.it

Nemmeno l'incubo peggiore poteva far svegliare il tifoso del Benevento, a 8 giorni dalla prima gara di campionato in Serie A, come invece ha fatto stasera la realtà, al 'Ciro Vigorito': i giallorossi, non solo sono stati immediatamente estromessi dalla Coppa Italia, ma hanno anche patito l'onta di un umiliante 0-4 dal Perugia, squadra di categoria inferiore, rimasta in Serie B proprio perché sconfitta dal Benevento ai play off a maggio.

Diciamo subito che la goleada non ha rispecchiato del tutto i valori in campo espressi nel primo tempo e che ci si è arrivati anche perché irresponsabilmente Cataldi si è fatto espellere, non per azione di gioco (è da supporre per qualche parola detta all'arbitro), subito dopo il primo gol degli umbri, segnato di testa da Cerri ben imbeccato da Zanon al termine di una ripartenza.
Fino ad allora era stato il Benevento a essere più pericoloso con Coda e Ciciretti, i cui tiri verso la rete sono stati sventati da Rosati, in serata di grazia. Ma anche i perugini avevano impensierito Belec che in un caso, dopo una delle tante ripartenze, aveva parato su Han, giunto solo al suo cospetto.

A inizio ripresa poi Coda ha fallito il gol del pareggio, tirando a lato solo davanti a Rosati, dopo avere ben sfruttato un rilancio di Belec e complice una dormita della difesa umbra. Il portiere sannita porta però parte di responsabilità sul secondo gol degli ospiti per una respinta corta su un tiro di Han ribadito in gol ancora da Cerri. Il centravanti perugino ha poi fatto tris dal dischetto, dopo un rigore concesso da Nasca di Bari per un'uscita di Belec franato su Han lanciato a rete. Il quarto gol è stato realizzato nel finale da Emmanuello servito dall'ex Pajac, entrambi entrati nella ripresa.

Perdere 0-4 in casa, in uno stadio rimesso in parte a nuovo, con il prato e l'impianto di illuminazione rifatti, gli spalti e gli spogliatoi oggetto di un vasto restyling e soprattutto a fronte di distinti e curva sud gremiti non è accettabile. Con una squadra di categoria inferiore non è giustificabile.

Il Benevento visto in campo è altra cosa da quello visto l'anno scorso (e anche l'anno prima guidato d Auteri). Non impone più il suo gioco, a centrocampo costruisce poco o nulla con i suoi due mediani; punta sulle ripartenze per imbeccare le due punte e si affida soprattutto alle incursioni sulle fasce. Qui si sono viste - nel primo tempo - invero le cose migliori: in fase offensiva, non in copertura! D'Alessandro, infatti, è stato migliore in campo: indomito e autore, anche sullo 0-3, di una splendida azione personale conclusa da un tiro che aveva battuto Rosati ma che si è poi stampato sulla traversa.

Discreto anche l'apporto di Ciciretti (che a inizio ripresa ha dovuto essere sostituito con Viola, dopo l'intemerata di Cataldi), e dei due esterni bassi Di Chiara e Letizia. Del Pinto va lodato per la sua generosità e i tanti palloni riconquistati. Coda è stato sicuramente più pericoloso di Puscas, ma senza segnare. La difesa ancora deve essere messa a punto, il risultato lo dice chiaramente, anche perché il Perugia di gol avrebbe potuto farne altri ancora.

L'assetto tattico di Baroni, almeno in questa prima gara vera, lascia più di una perplessità. Il centrocampo appare sguarnito, con i soli due mediani e quindi non copre adeguatamente la difesa, né è capace di creare gioco.

Tenendo presente che gli avversari che dal 20 agosto il Benevento incontrerà saranno di levatura molto più alta di quelli di stasera, non c'è da stare tranquilli. Se proprio il modulo dovrà essere questo 4-4-2 - non rimediando a quanto mostrato, quindi, con un più razionale centrocampo a 3 - allora occorrono interpreti diversi: più capaci da un lato, in avanti, di finalizzare i cross che pure nel primo tempo sono arrivati in gran numero e, dall'altro lato, a centrocampo, di contrare e reimpostare con più energia e qualità.

Alle 23 del 31 agosto, quando scadrà il termine per il calciomercato fortunatamente, mancano ancora 18 giorni... La sconfitta umiliante di stasera potrà quindi, intervenendo adeguatamente, essere stata anche salutare.
***
Benevento - Belec; Di Chiara, Camporese, Lucioni, Letizia; Ciciretti (46′ Viola) Del Pinto, Cataldi, D’Alessandro, Puscas (80′ Brignola), ; Coda,. Allenatore: Baroni.

Perugia: Rosati; Zanon Monaco, Volta, Belmonte,; Brighi, Colombatto; Bandinelli (86′ Pajac), Terrani (54′ Buonaiuto); Cerri, Han (80′ Emmanuello). Allenatore: Giunti.

Arbitro: Luigi Nasca di Bari. Gol: 42′, 70′, 75′ Cerri, 87' Emmanuello.
Espulsi: 44' Cataldi. Ammoniti: 28′ Volta, 61′ Zanon, 73′ Belec.