Esordio con sconfitta per il Benevento in Serie A, ma la prestazione contro la Samp è stata da lodare e all'altezza

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Fabio Quagliarella
Fabio Quagliarella

Il Benevento ha perso 2-1 contro la Sampdoria a Genova ma ha sfoggiato una prestazione all'altezza degli avversari e non avrebbe meritato di perdere. Nel primo tempo è passato meritatamente in vantaggio con un gol spettacolare di Ciciretti e ha pure sfiorato il raddoppio con Coda. Raggiunto sugli sviluppi di un corner, ha poi subito il raddoppio a inizio ripresa per una leggerezza difensiva. In entrambi i casi, a condannarlo è stato Quagliarella: 110 gol nella massima serie... Dopo lo svantaggio non sono mancate le occasioni per il pareggio, ma la squadra di Baroni ha mostrato la sua inesperienza e soprattutto i suoi limiti nelle punte. Ci fosse stato uno come Quagliarella davanti, in maglia giallorossa, la gara avrebbe avuto un altro esito.

Perché la difesa tutto sommato ha retto bene tutta la gara, a cominciare dal portiere autore di alcune parate decisive. E a centrocampo i pur esperti giocatori doriani non è che l'abbiano mai fatta da padroni. I migliori giallorossi sono stati gli esterni alti: Ciciretti e non solo per il gol ma soprattutto D'Alessandro, inesauribile e pericoloso, che ha fornito alle punte tanti passaggi per segnare, purtroppo non concretizzati.
La squadra comunque c'è (la disastrosa gara col Perugia è stata solo un brutto episodio) e va dato il merito a Baroni. Ora tocca al presidente Vigorito al più presto completare la rosa innnazitutto, ma non solo, in attacco. Nella Samp, con Quagliarella il migliore è stato sicuramente Torreira.
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Il Benevento parte molto bene dimostrando l'assenza di ogni timore reverenziale. Suoi il primo tiro in porta e la prima azione pericolosa entrambi conclusi da Coda, nei primi tre minuti. All'8° la prova generale del gol con D'Alessandro che entra in area e crossa dal fondo per Ciciretti il cui tiro di destro viene respinto. La Samp si fa viva solo all'8° con una ripartenza di Ramirez sventata in extremis da Lucioni: Belec può parare agevolmente. Poi un tiro da fuori area di Barreto fermato senza patemi dal portiere sloveno. Quindi il gol sannita: Coda serve D'Alessandro che dal limite passa a Ciciretti. Il romano, all'esordio in A, sfodera il suo pezzo forte, controllo di destro e tiro di sinistro a giro che supera Puggioni vanamente proteso in tuffo. E' lo 0-1. Al 19° i giallorossi potrebbero raddoppiare. Cross di Ciciretti, Coda tocca e Puggioni si supera togliendo la palla dall'incrocio dei pali. Fino al 33° il Benevento è meritatamente in vantaggio, poi la Samp riemerge e chiude i sanniti in area senza mai essere pericolosissima. E infatti pareggia al 39° solo sugli sviluppi di un corner. Belec si supera su un primo forte di di Praet, ma poi nulla può sulla ribattuta di Quagliarella, per pochi centimetri non in fuorigioco, come ha sancito il Var. Belec è poi ancora molto bravo al 42° respingendo due volte su Ramirez smarcato da un assist di Caprari.
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Secondo tempo - Al 52° ripartenza del Benevento con tiro di Coda dal limite, Puggioni para. Al 54° liguri in vantaggio: Cataldi compie un grave errore in uscita poco fuori area, gli toglie la palla Ramirez che smarca Quagliarella solo davanti a Belec e lo stabiese non sbaglia: 2-1 Poi la cronaca segnala quasi solo azioni dei giallorossi. Al 58° delizioso corner di Ciciretti, Puscas impatta di testa da ottima posizione ma sbaglia la mira. Al 64° fermata per un inesistente off side una pericolosa azione del Benevento con palla a Ciciretti libero in area. Al 65° un instancabile D'Alessandro conquista la palla e poi smarca solo in area Puscas che però si fa ribattere in angolo da Regini il tiro. Al 69° ancora D'Alessandro smarca Coda in area: a pochi metri dalla porta tira fuori, con Ciciretti accorrente. Al 71° D'Alessandro prova a fare da solo, ne scarta due ma il suo tiro è alto. Poco dopo Puscas spreca un ripartenza con un tiro centrale da fuori area. Ancora sugli sviluppi di un angolo, Belec stavolta salva su Silvestre a pochi metri dalla linea di porta. Quindi è forcing dei sanniti fino alla fine, con il tiro più pericoloso di Coda al 92° deviato in angolo dal portiere doriano.
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Per i doriani, Giampaolo ha presentato una difesa a 4 davanti al portiere Puggioni, con Sala e Pavlovic ai lati e Silvestre e Regini centrali; centrocampo a 3 formato da Barreto, Torreira e Praet; Ramirez trequartista e Quagliarella e Caprari le 2 punte.
Per i sanniti Baroni ha riproposto il 4-4-2 davanti a Belec; in difesa Venuti, Costa, Lucioni e Letizia; in mezzo al campo da destra a sinistra Ciciretti, Del Pinto, Cataldi e D'Alessandro; Puscas e Coda in prima linea.
Subentrati: nella Samp Bonazzoli per Caprari, Linetti per Ramirez e Djuricic per Praet; nel Benevento Di Chiara per Letizia, Cissè per Puscas e Viola per Del Pinto.
Ammoniti Del Pinto, Cataldi e Barreto.
Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli.