Lo squallido spettacolo della città di Benevento e della sua rimodulata 'abbuffer zone' al mattino...

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

E' un po' più fredda e livida l'alba che rischiara l'(ab)buffer zone, il salotto monumentale nel pieno centro storico di Benevento battezzato dall'Unesco e poi cresciuto, solido, alto e forte, nella valorizzazione più feconda della movida cittadina. Qualche addormentato vivente cerca di sorreggersi a una transenna, intravedendo bagliori di festa tra i fumi dell'alcol. Uno sguardo d'assieme coglie la punteggiatura arancione dei giubbotti Asia. L'oleografia di circostanza ospita la 'solita' anziana residente che sacramenta e cerca di arginare i residui elegiaci della poesia di piazza spazzando con un guscio di scopa il mare di fra' Venanzio Vari, (oggi Piazza Arechi) impreziosito da un palco che copre finalmente la vergogna settecentesca di palazzo De Simone.

Il silenzio mattutino è increspato dal sottile, costante fruscio di scope di saggina e rotto dal ritmico risuonare del vetro forgiato a bottiglia (Ordinanza! Chi era costei?).
*
Non prodigo di recensioni del giorno dopo, Il Mattino prende però partito e 'strilla' in locandina: "Città Spettacolo, è subito magia".Vero. Uno spettacolo di città.