Tappa dopo tappa la bislacca storia della rimodulazione dei fondi destinati al Teatro Comunale e le capacità divinatorie della Giunta Mastella quando delibera

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La sequenza temporale delle due delibere della Giunta Comunale di Benevento che hanno per oggetto (anche di riflesso) la cosiddetta "rimodulazione" di cui tanto si è discusso in questi giorni di Città Spettacolo-A Sud di nessun Nord è importante per comprendere come la altrettanto cosiddetta "programmazione" sia una facoltà opzionabile e non una barra ferma per imprimere un senso compiuto all'attività amministrativa. Nasce, infatti, con la Delibera 157 del 23 agosto scorso la diversa destinazione dei fondi per 510000 euro della Regione Campania in origine stanziati per i lavori di manutenzione dei teatri Vittorio Emmanuele (il Comunale), De Simone e e S. Nicola, e già una prima volta (7 novembre 2016) suddivisi in maniera diversa rispetto all'idea iniziale, con la sparizione del De Simone dalle strutture bisognevoli di cure e lo storno di 100000 euro per le manifestazioni natalizie del 2016. Giusto per dimostrare l'unico, vero impegno programmatico di quest'esecutivo, cioè la sua vocazione godereccia.

Nella rimodulazione di tali fondi POC regionali, quindi, scompare il Comunale perché - si legge nell'atto - i suoi lavori rientrano nel finanziamento del Ministero delle Infrastrutture concesso ai sensi della Legge di Stabilità 2016, ricompare il De Simone (40000 euro), lievita l'importo per il San Nicola (160.000 euro), fa la parte del leone l'attivismo "culturale" del 2017 (210.000 euro, 124.000 dei quali vanno a "A Sud di nessun Nord").

Tutto risaputo, tutto necessario e prodromico al testo della Delibera successiva, la n. 158 del medesimo giorno. Dalla quale innanzitutto si apprende che il costo complessivo della manifestazione "collaterale" a Città Spettacolo è addirittura lievitato rispetto alla previsione iniziale (Delibera 153 del 20 luglio), dai 155.000 euro più Iva a 185.829,51 più Iva (cioè in totale: 210026,02 euro).
L'impiego di risorse, come si può ben notare, è di gran lunga superiore a quello di Città Spettacolo, a testimonianza dell'interesse del Comune a portare avanti solo il brand dell'appuntamento ex teatrale, svuotandolo progressivamente dei contenuti; ma soprattutto l'appesantimento economico fa i conti con le casse semivuote, essendosi demandata la copertura a fonti esterne di finanziamento concretizzatesi, evidentemente al giorno prima, in 40.000 euro di compartecipazione della Camera di Commercio e 16.959,02 di sponsorizzazioni.
E così, ipotizzando sempre il pieno dei posti disponibili agli spettacoli a pagamento (Hortus 200 posti; Arco del Sacramento 150 posti; piazza Roma 900 posti - tutti per 6 giorni a 6 euro l'uno -, più 1500 a vario prezzo per un totale di 21.500 euro per Renzo Arbore), svanite le fonti esterne, ecco il supporto, grazie alla rimodulazione, dei 124.000 euro partoriti dalla Delibera precedente (157), peraltro erroneamente riportata nel testo come approvata il 23 luglio e non immediatamente prima, nel medesimo giorno...

Allora, dalla lettura degli atti - oltre le spigolature finanziarie di cui sopra e pensierini sparsi affidati alla sensibilità di chi legge - abbiamo, in ordine sparso di (s)programmazione:

il quadro economico della manifestazione "A Sud di nessun Nord" è stato definito in via... definitiva due giorni prima del debutto fissato al 25 agosto;

le fonti esterne (il mitico "fund raising") hanno fatto fetecchia;

il direttore artistico ha trasmesso il definitivo programma artistico con... una mail al Comune il 21 agosto, cioè quattro giorni prima del debutto ufficiale di "A Sud di nessun Nord";

pertanto, sulla delibera di luglio i nostri assessori hanno preso decisioni su un canovaccio e non su un testo certo;

sempre con la ricordata mail di Giordano, i nostri assessori hanno preso atto pure del lievitare dei costi della manifestazione da un mese all'altro e quindi della variazione al quadro economico - per fortuna corretta con la "pezza" della precedente Delibera n. 157, la madre della rimodulazione (all'uopo);

infine, ultima chicca: i manifesti ufficiali della doppia manifestazione Città Spettacolo/A Sud di nessun Nord con la scansione degli eventi (leggi: http://ilvaglio.it/article/5973/citta-spettacolo-pubblicizzate-unitariamente-le-due-diverse-manifestazioni-il-comune-non-h.html) sono apparsi negli spazi cittadini il 21 agosto, cioè... nello stesso giorno in cui il direttore Giordano ha comunicato, via mail, il programma definitivo al Comune e due giorni prima che la Giunta comunale approvasse tale programma definitivo e conseguente, rimodulato piano economico di copertura. Più che programmazione: capacità divinatoria...