Ato rifiuti, riunito il Consiglio. Interpello per il direttore generale

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Scrive la presidente dell'Ato Rifiuti, Giovanna Tozzi: Si è riunito questa mattina il Consiglio dell'Ato rifiuti di Benevento. Alla seduta, svoltasi presso il Comune di San Leucio del Sannio, hanno preso parte tutti i dodici componenti dell'organo. “Ringrazio tutti i consiglieri dell'Ambito territoriale ottimale rifiuti che hanno consentito l'avvio dell'Ente – ha dichiarato il presidente Giovanna Tozzi – per aver fatto prevalere il senso di responsabilità istituzionale e l'interesse delle comunità rappresentate. Finalmente, dopo questi mesi di stallo politico, con la prima seduta valida del Consiglio l'Ato rifiuti avvia la propria attività ed inizia a prendere forma”.

Giovanna Tozzi ha spiegato quindi i primi provvedimenti assunti dall'organo e annunciato le prossime tappe: “Nella seduta odierna abbiamo approvato la procedura e lo schema di avviso di interpello per l'individuazione del direttore generale dell'Ente d'Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. L'avviso è rivolto ai dipendenti dei Comuni compresi nell'Ato di Benevento e le domande potranno essere presentate, da coloro i quali siano in possesso dei requisti per ricoprire tale incarico dirigenziale, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso. Con un successivo provvedimento saranno poi nominati i componenti della commissione che valuterà le istanze. Qualora invece all'interpello non dovesse rispondere nessun dipendente in forza ai Comuni ed in possesso dei requisiti necessari, si passerà all'avviso pubblico. L'individuazione del direttore generale sarà propedeutica all'avvio dell'attività amministrativa dell'Ato, dopo la sua nomina sarà infatti possibile dare operatività all'Ente istituendo gli uffici, costituendo il fondo di dotazione iniziale per l'Ato a carico dei Comuni (0,50€ per abitante), analizzando e presentando le proposte dei sub ambiti distrettuali in cui il servizio rifiuti sarà poi gestito”.

La sede dell'ambito è stata provvisoriamente stabilita presso il Comune di San Leucio del Sannio che ha reso disponibili anche i dipendenti per gli atti necessari in questa fase. L'intenzione emersa nel corso del Consiglio è stata comunque quella di stabilire la sede dell'Ente a Benevento ed al riguardo nei mesi scorsi è stata già inviata una richiesta alla Provincia per la concessione di un proprio immobile. “La mole di lavoro da svolgere per avviare il nuovo sistema rifiuti è ingente – ha concluso Tozzi – così come numerose sono le problematiche a cui trovare risoluzione, per questo auspico che si possa proseguire su questa strada di dialogo e collaborazione fra tutti avviata oggi”.
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“Ringrazio i consiglieri dell’Ato rifiuti e i partiti politici rappresentati per aver lavorato affinché, dopo mesi di stallo, il consiglio dell’Ambito partisse realmente. Ieri mattina è stata scritta una bella pagina della politica sannita”. A scriverlo in una nota, il giorno dopo, è stato Luigi Barone della Direzione Nazionale di Alternativa Popolare, che ha aggiunto: “Abbiamo dato un segnale importante ai territori e anche alla Regione Campania, tenuto conto che quello sannita era l’unico Ato ancora fermo al palo. Ora, in contemporanea con la procedura per la nomina del direttore generale, è indispensabile avviare il confronto con i sindaci per definire collegialmente il numero dei Sad, ovvero i sotto ambiti distrettuali, e la loro composizione".

"La materia rifiuti è complessa e complicata e nessuno può immaginare di gestirla senza condivisione”, ha aggiunto Barone, il quale a proposito della richiesta di azzeramento dei vertici Ato ha detto: “Le provocazioni le lasciamo ben volentieri ad altri. Giovanna Tozzi, che ringrazio per la pazienza e la competenza con la quale in questi mesi ha guidato l’Ato, è stata eletta non da una parte o perché di parte ma per la legge regionale che prevede, in caso di parità, la elezione a presidente del consigliere più giovane. Ieri finalmente l’Ato è partito e si andrà avanti, la politica deve solo dare il proprio contributo in termini di idee, per il resto c’è un presidente, un consiglio, presto ci sarà un direttore e una struttura alla quale sarà demandata la gestione; senza incubi e/o intromissioni varie”.