A Benevento l'aiuto che diventa rifiuto: l'ultima frontiera del disprezzo dei lordatori locali

- Cronaca IlVaglio.it

Non il solito mucchietto di rifiuti che fa bella mostra di sé lungo un marciapiede cittadino: trovandosi dinanzi a una circostanza ripetibile, e ciclicamente ripetuta nel solco del trionfo della maleducazione, non avrebbe destato alcuna meraviglia nel viandante. Questa volta, invece, spiccava qualcosa di bianco quasi ad aureolare la busta d'immondizia contigua: e la curiosità ha prevalso, costringendo a rallentare il passo. Cartoni immacolati nella confezione, come il latte in essi contenuto. Non utilizzati. Perfettamente sigillati. E solcati da una strana scritta (strana?): "Aiuto nazionale non commerciabile". Tradotto in parole povere: l'ultima frontiera del disprezzo da parte del lordatore locale di turno.

Si tratta di aiuti agli indigenti forniti da enti oppure organizzazioni umanitarie. Si tratta di prodotti di prima necessità per chi vive nella necessità di ricevere misure di sostegno.

E dal primo gradino della scala sociale hanno trovato, questi prodotti confezionati il 3 giugno scorso (e in scadenza alla fine di ottobre), grazie a una evidentemente opulenta mano amica, il modo di progredire evolvendo al rango di "rifiuto", scarto e pure traccia paradossale di ricchezza alimentare. Come dire, come si diceva una volta: 'a mangiatora vascia...